Paolino dimesso dopo il Coronavirus, forse il primo paziente ad Ancona

1' di lettura Ancona 30/03/2020 - Ha lottato come un leone Paolino Giampaoli, mister e giornalista, contro la feroce infezione del Coronavirus. Da venerdì a casa Paolino ringrazia tutti medici e tutto l’entourage sanitario

Sarebbe stato lui il primo paziente Covid ad Ancona, forse avrebbe contratto il virus a febbraio in un meeting a Riccione.

Da venerdí fortunatamente, e dopo un lungo calvario, che gli ha portato via anche la zia Madera, Paolino ce l'ha fatta con la sua voglia di vivere che lo ha sempre caratterizzato.

Un lungo post di ringraziamenti su Facebook condiviso più e più volte dai tanti amici di cui Paolino si circonda, anche se per lui non sono mancate le malelingue. "Grazie a Dio, ai medici e a tutto il personale sanitario, anche stavolta sono qui a raccontarla. Onestamente questo 2020 per me non è iniziato nel migliore dei modi."

23 giorni di odissea dal quel 28 febbraio in cui Paolino non si era sentito bene e subito aveva chiamato il 118. Subito si pensa al Corona virus e poi il mattino successivo il tampone e alle 12 la sentenza.
Un calvario infinito tra il reparto di malattie infettive di Torrette fino a quello di Chiaravalle.

Nonostante tutte le avversità oltre alla malattia, Paolino mister e giornalista ne è uscito anche grazie ai tanti amici "veri" che lo hanno, dice lui, sostenuto dal primo giorno insieme alla famiglia e agli zii. Resta purtroppo il dolore per la scomparsa della zia Madera.






Questo è un articolo pubblicato il 30-03-2020 alle 08:24 sul giornale del 31 marzo 2020 - 1868 letture

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