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Falconara: didattica a distanza, opportunità e non esclusione. Ecco la solidarietà dell'Istituto comprensivo “G. Ferraris”

7' di lettura 15/04/2020 - La solidarietà del “G. Ferraris” arriva fino alle famiglie grazie al monitoraggio dell’Istituto comprensivo falconarese. Scopo dell'indagine far diventare la didattica a distanza un'opportunità, non esclusione. Dal tempo del covid anche un grande insegnamento: “Essere stati privati dell’essenziale è stato anche comprendere che nulla è banale!”

E' stato questo lo spirito che ha spinto l'istituto comprensivo falconarese a sondare gli strumenti a disposizione delle famiglie in questo tempo di sospensione delle lezioni in presenza a causa dell'emergenza del Covid-19. E' così che si è scoperto la necessità, in alcune famiglie, di strumenti essenziali per poter attivare la didattica a distanza; non tutti i nuclei familiari infatti hanno a disposizione pc o tablet per fare seguire le lezioni ai propri figli, in particolare anche nel caso di famiglie con più figli o dove anche genitori necessitano di un pc lavorando in smart working. La didattica a distanza in queste condizioni è impossibile da seguire.

L’istituto, già dalla prima ora, dalla prima settimana di sospensione delle lezioni non ha perso tempo grazie a Nuvola, il registro elettronico. Operativa già dalla settimana successiva la didattica a distanza con “G-Suite for Education”, la piattaforma dedicata alla classe virtuale per la scuola secondaria di I grado “Ferraris”. G-Suite, piattaforma integrata a marchio Google, permette di comunicare e di gestire contenuti digitali con grande semplicità e flessibilità, inoltre è interattiva e ricca di risorse didattiche che stimolano l’apprendimento con strumenti e materiali innovativi e motivanti.

Docenti ed alunni, dopo essere stati inseriti dalla segreteria grazie a mail per ogni studente, docente e non solo, hanno potuto scambiarsi lezioni, materiali, compiti, ma anche saluti in un ambiente protetto, garantito da G-Suite. I tutorial e le credenziali di accesso per collegarsi alla piattaforma sono stati inviati sia ai docenti che ai genitori rappresentanti di classe.

Un grande risultato, in un tempo dettato dall'emergenza, quello ottenuto dalla Vicepreside del Ferraris, la Prof.ssa Mariadina Bondielli, e da tutto il team dell’innovazione digitale dell’Istituto. L'avvio di Google Classroom per la scuola media ha permesso ai docenti di insegnare online in vere e proprie classi virtuali; è qui che le lezioni online diventano anche videolezioni, grazie all’integrazione di GoogleMeet.

E poi è arrivata anche la solidarietà alle famiglie. Il Ferraris non ha lasciato soli gli studenti colmando eventuali gap. “L’Istituto Comprensivo "G. Ferraris" di Falconara si è attivato, da subito, per distribuire notebook agli alunni senza devices consegnandoli in comodato d'uso” dichiara la Dirigente scolastica Maria Ambrogini. Il problema reale? “Molte famiglie non hanno connessione o hanno una connettività non ottimale dal momento che non hanno la fibra, per seguire le lezioni a distanza senza interruzioni” ha spiegato la Dirigente.

Questo però non è stato un problema per l'Istituto Ferraris che è stato assegnatario di un finanziamento del Ministero dell’Istruzione per circa 7000 euro. Denaro che l’Istituto ha subito investito acquistando ben 25 tablet Samsung, con relativa custodia, con tecnologia LTE, in quanto, oltre a sfruttare le consuete tecnologie di connessione Wi-Fi e Bluetooth, attraverso la stessa rete mobile 4G, ampiamente utilizzata per le comunicazioni con i cellulari, gli alunni potranno seguire e partecipare alle lezioni sfruttando un'efficiente piattaforma di didattica a distanza e tutto questo a fronte di una modica spesa di ricarica."

Un impegno, quello della Dirigente Maria Ambrogini, per far sì che le nuove tecnologie per la didattica a distanza siano davvero un'opportunità, non motivo di nuove esclusioni. La didattica a distanza, infatti, non può e non deve aumentare il digital divide. Non servono neanche tecnologie particolari per mantenere viva la relazione educativa, ma servono soprattutto creatività, umanità ed insegnanti preparati e motivati come i docenti dell’Istituto comprensivo “G. Ferraris”.

“Ho potuto appurare una grande disponibilità, impegno e passione educativa da parte di tutti i docenti dell’Istituto – prosegue la Dirigente scolastica -, ho percepito il desiderio di raggiungere veramente tutti i nostri alunni, non solo per proseguire l’attività didattica, ma per poterli “incontrare”, per rasserenarli e dimostrare vicinanza continuando il rapporto e la relazione educativa. Ad oggi i docenti hanno lavorato più del dovuto e costantemente. Anche gli alunni stanno utilizzando con grande passione e rigore la didattica a distanza e si dimostrano entusiasti di accogliere le proposte di lavoro dei docenti, alcuni sarebbero addirittura contenti di aumentare le ore di video lezione!"

Anche i genitori, inizialmente disorientati, hanno apprezzato le attività a distanza dei docenti. Una momento storico che ha permesso anche tramite le lezioni virtuali di rafforzare anche il senso di comunità. Anche i genitori si confrontano, si supportano con benevolenza ed ascolto; fra loro si è creata una splendida solidarietà e la consapevolezza, ora che si utilizza la DAD, che l’insegnamento è soprattutto relazione e socialità e che i docenti sono stati bravi nel non far mancare questo aspetto importantissimo nell’apprendimento.

In modo diverso anche alla primaria e all’infanzia i docenti hanno utilizzato in modo creativo applicazioni “colorate” e bacheche virtuali come Padlet, semplici e versatili, Google drive e stanze virtuali come Jitsi Meet.

Per non lasciare indietro gli alunni più fragili, dai ritmi più lenti e per non affaticarli troppo, la dirigente ed i docenti hanno fatto in modo di non superare le tre ore di video lezioni giornaliere per classe. “Dobbiamo aiutare gli alunni a gestire bene il tempo – ha aggiunto la Dirigente - e rallentando le azioni quotidiane e organizzandole con maggiore distensione, senza fretta, i ragazzi possono assaporarle di più e riflettere sul loro significato”.

Questa emergenza ci ha fatto comprendere che il “mito della velocità”, dell’accelerazione che riflette le tendenze della società umana andrebbe rivalutato anche per i bambini che vengono educati a questa velocità fin dai primi anni di vita. Nel libro “La pedagogia della lumaca”, Zavalloni, sostiene che la scuola dovrebbe rispettare i tempi di apprendimento degli alunni adottando strategie didattiche di “rallentamento”, utili per far vivere ad ogni ragazzo la scuola come luogo in cui si cresce in modo naturale e tranquillo. E’ fondamentale, soprattutto in questo momento, prendersi cura del benessere di ogni singolo alunno assicurando il diritto all’istruzione ed alimentando la relazione educativa insita nel rapporto stesso di insegnamento apprendimento.

Un ringraziamento speciale va ai docenti. “Come Dirigente scolastica ringrazio sinceramente tutti i docenti, in particolare quelli dell’Istituto “G. Ferraris” in quanto devono essere consapevoli che medici, infermieri e operatori sanitari costituiscono la prima linea di questa “guerra” al virus che stiamo tutti combattendo, ma altrettanto importanti ed essenziali sono gli insegnanti che formano la parte fondamentale della seconda linea”.

Il ringraziamento va esteso – ha aggiunto l'Ambrogini - anche ai genitori che hanno percepito l’impegno di voi docenti che state facendo un lavoro mai sperimentato prima e stanno apprezzando la vostra disponibilità e professionalità supportando i figli ad entrare in queste piattaforme didattiche”.

Un caloroso abbraccio virtuale va dunque a tutti i miei quasi 1000 alunni con la speranza di poterli incontrare presto. Speriamo che questo 'tempo di attesa' non sia solo un tempo negativo e di insofferenza, ma un periodo che possa farci acquisire la consapevolezza che la didattica a distanza può colmare, solo in questa circostanza di distanziamento sociale, la relazione in presenza. Un modo per la scuola per essere più vicina ai nostri ragazzi che ricordino quanto siano fondamentali le relazioni umane, gli sguardi, i sorrisi, gli abbracci. Ciò che di solito, nel quotidiano, diamo per scontato oggi al tempo del Covid non lo è. Essere stati privati dell’essenziale è stato anche comprendere che nulla è banale!” ha concluso la Dirigente.


da Maria Ambrogini
I.C. “G. Ferraris” - dirigente scolastico





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-04-2020 alle 17:28 sul giornale del 16 aprile 2020 - 1832 letture

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