Torrette, il sindacato Laisa: ''Aumenti di stipendio solo per una esigua quantità di lavoratori''
La sigla sindacale Laisa ha voluto puntualizzare alcuni aspetti dell'aumento di stipendio per una parte degli operatori sanitari di Torrette annunciato dall'azienda Ospedali Riuniti.
"Va subito precisato - scrive il sindacato in una nota - che in molti casi la relazione al fenomeno Covid è del tutto inopportuna. ln effetti sia le PEO (progressioni economiche orizzontali, altrimenti dette fasce) che gli incentivi della Performance costituiscono ordinari elementi retributivi contrattuali. Dei circa 2.700 dipendenti con contratto a tempo indeterminato (i dipendenti con contratto a tempo determinato sono esclusidalla partecipazione alle PEO), ne beneficeranno solo una esigua quantità che si attesta orientativamente intorno ai 350 (il 13%)".
"Tra i criteri richiesti - continua - maggiormente rappresentativi ai concorrenti figurano la performance del 2018 e quella del 2019, anni di permanenza nella fascia, anzianità dicarriera: nulla a che vedere con ilCovid. IICCNL prevede la elargizione delle fasce ogni anno. ll fatto di averle assegnate quattro anni su cinque pertanto deve essere visto come una sconfitta e non una vittoria".
Nulla di riconducibile al Covid, spiega la Laisa, anche per quanto riguarda le performance: sono compensi "che l'Azienda già avrebbe dovuto elargire ed invece per giugno si parla solo di un secondo acconto".
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 28-05-2020 alle 16:43 sul giornale del 29 maggio 2020 - 305 letture
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