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Conviene investire in Bitcoin o esistono altre cryptomonete più redditizie

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Ti stai chiedendo se conviene investire in Bitcoin ma non sai se esistono altre cryptomonete che ti garantiscono più redditività? Innanzitutto, sappi che il Bitcoin è la moneta rappresentata digitalmente, più importante dell’intero mercato. Ma questo basterà a portare i profitti sperati?

Prima di concentrarci interamente sulla convenienza di investire in Bitcoin, dobbiamo fare una dovuta premessa: questo settore è decisamente delicato, motivo per cui dovrai capitalizzare il tuo denaro solamente con il buonsenso ed essendo consapevole di cosa stai facendo.

Investire in cryptovalute: cosa devi tenere in considerazione

Al di là che tu voglia capitalizzare il tuo denaro in Bitcoin o in qualsiasi altra cryptomoneta, c’è da tenere in considerazione le caratteristiche che una valuta rappresentata digitalmente deve possedere.

Sono precisamente tre, quindi poche ma efficaci:

  1. Affidabilità: più alto sarà il suo grado di fiducia nei confronti degli investitori, maggiore sarà il suo prezzo e conseguente valore.

  2. Scalabilità: dovrai misurare le transazioni che sono in grado di compiere al secondo. Sicuramente, questa nuova tecnologia garantirà meno secondi rispetto a quelli impiegati dalle carte di credito tradizionali.

  3. Utilizzo: per quale motivo viene utilizzata quella determinata criptomoneta? In cosa si differenzia rispetto alle altre? Un esempio potrebbe essere quello dei contratti intelligenti (Smart Contract), integrati in questa tecnologia per tutelare le due parti durante una compravendita.

Ogni cryptovaluta ha i suoi pro e contro, quindi per quale motivo dovresti investire in Bitcoin e non in altre monete rappresentate digitalmente?

Bitcoin a confronto con altre cryptomonete: su chi investire?

Devi assolutamente dimenticare il concetto che investire in criptovalute significhi necessariamente farlo in Bitcoin. Con l’evoluzione digitale, nascono sempre più blockchain che a loro volta hanno dato vita ad altre cryptomonete emergenti e promettenti.

A questo punto, ti ritroverai in una condizione particolare, ovvero: quale ruolo di investitore dovrai impersonare?

  1. Piattaforme di trading online: molti traders preferiscono speculare sulla volatilità di queste cryptomonete, così da poter puntare al ribasso o al rialzo in base alle loro previsioni.

  2. Miner: ottengono un profitto solamente se le loro tecnologie di cui si servono con le blockchain, funzionano.

  3. Traders più esperti: cercano costantemente cryptovalute emergenti e promettenti, in modo tale che qualora la loro previsione fosse corretta, le comprano per poi metterle in vendita solamente qualora il loro valore sia cresciuto.

C'è chi è disposto a richiedere dei prestiti personali (qui un portale dedicato ai prestiti) per investire in Bitcoin e, tuttavia, non la reputiamo una scelta così azzardata.

Come abbiamo già accennato, questo è un settore finanziario molto delicato, che potrebbe comportare grosse perdite di capitale, quindi occorre appurare bene le strategie di investimento.

Criptovalute più redditizie rispetto a Bitcoin: esistono?

Seppur Bitcoin resta una delle criptovalute più famose e conosciute in tutto il mondo, questo non significa che è anche la più redditizia. Allora, quali sono le monete rappresentate digitalmente, alternative a Bitcoin e per la quale conviene capitalizzare il proprio denaro?

Bitcoin ancora oggi è tra le cryptovalute più desiderate dagli investitori, ma quello che forse non tieni a mente è che per lo stesso motivo, è tra le più care. Qualora non avessi grossi budget, la soluzione migliore sarebbe investire in criptomonete meno costose.

Anche qualora volessi impiegare parte del tuo capitale in monete quali Bitcoin Cash o Ethereum, nell’ultimo periodo del 2020 (a causa del crollo delle borse durante il lockdown del Covid-19), il loro valore è sceso drasticamente.

Se invece il budget fosse stato investito in crypto emergenti, prima di tutto avresti potuto depositare anche soltanto 100€ (cifra irrisoria rispetto a quella che ti occorrerebbe per ottenere un risultato discreto con le criptovalute maggiormente famose) e poi perché:

  • Valore in crescita: con una cifra relativamente bassa, avresti generato un profitto;

  • Valore in discesa: avresti contenuto le perdite con un capitale inferiore rispetto ad altri.

Negli anni sono sempre di più le criptovalute che stanno crescendo di valore, di conseguenza non è detto che tra un po’ di tempo qualcuna che oggi è conosciuta come “emergente”, possa sostituire definitivamente il BTC.

Le migliori alternative 2020 al Bitcoin

Trovare le migliori criptomonete alternative del 2020 al Bitcoin non è così semplice come si possa pensare. Di conseguenza, abbiamo ritenuto necessario stilare un elenco in base alle criptocurrency aventi le suddette caratteristiche:

  • Buona capitalizzazione: sinonimo di interesse da parte degli investitori che l’hanno già adottata e scambiata sul mercato.

  • Tecnologia innovativa: possiede un sistema all’avanguardia che promette bene.

  • Minor costo: al di sotto dei 200€ per ogni gettone virtuale (token).

Di seguito troverai la lista delle migliori alternative al BTC, i cui esperti presumono e prevedono che possa essere un anno in crescita per tutto il 2020.

  1. Ethereum (ETH)

  2. Litecoin (LTC)

  3. Bitcoin Cash (BCH)

  4. Ripple (XRP)

  5. Monero (XRM)

  6. Cardano (ADA)

  7. Zcash (ZEC)

Sia chiaro, nessuno ha la palla magica per effettuare delle previsioni corrette e senza margine d’errore, ma questo per farti comprendere che se da un lato conviene investire in Bitcoin (se avessi molto capitale da impiegare), dall’altro, sarebbe utile capitalizzare un po’ di soldi in crypto emergenti e ben capitalizzate.



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Questo è un articolo pubblicato il 22-06-2020 alle 12:16 sul giornale del 22 giugno 2020 - 634 letture