Cozze e vongole contaminate: rappresentante della Copemo assolto dai tribunali di Macerata e Ancona

1' di lettura Ancona 30/06/2020 - Il Tribunale di Macerata con la sentenza depositata il 3 aprile 2020 ed il Tribunale di Ancona con la sentenza del 30 giugno 2020 hanno assolto con formula piena, nel primo caso perché il fatto non costituisce reato e, nel secondo, per non aver commesso il fatto, il sig. Maurizio Angelini, legale rappresentante della COPEMO – Cooperativa Pescatori Molluschi di Ancona, difeso dall’avv. Daniele Provinciali dello Studio Legale Leonardi di Ancona.

In entrambi i casi le accuse mosse all’Angelini erano quelle delle contravvenzioni di cui alla L. n. 283/1962 che regolamenta la disciplina igienica della produzione e della vendita delle sostanze alimentari ed in particolare l’accusa riguardava l’aver commercializzato cozze e vongole contaminate con Salmonella e Ischerichia coli. I prodotti furono sottoposti a controllo igienico sanitario dopo un prelievo di campioni di prodotto presso due supermercati che li avevano immessi in commercio.

Con l’assoluzione del legale rappresentante della Copemo è stata riconosciuta la perfetta regolarità e correttezza dell’operato della Copemo e della relativa filiera produttiva certificata. La Copemo, infatti, da anni immette sul mercato italiano ed europeo cozze, vongole e raguse, pescate prevalentemente nel mare adriatico, occupando nella relativa catena produttiva decine di lavoratori. Si conferma quindi che la Copemo costituisce una delle più importanti e qualificate realtà produttive del settore di tutta la regione adriatica, da sempre rispettosa delle normative a tutela della salute pubblica.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-06-2020 alle 17:23 sul giornale del 01 luglio 2020 - 443 letture

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