Scuola e degrado, il comitato di via Torresi attende l'incontro con Comune e Erap
Il Comitato di via Torresi accoglie il consigliere Quacquarini nella visita al quartiere. Scuole, degrado e convivenza civile critica comprensorio via Torresi. Si attende incontro Comitato-Comune-ERAP.
La campagna di sensibilizzazione del Comitato di via Torresi va avanti e continua a coinvolgere il mondo della politica. Dopo la visita del Consigliere Comunale Marco Ausili di Fratelli d’Italia, ieri è stata la volta di quella anconetana del Consigliere Comunale Gianluca Quacquarini del Movimento 5 Stelle per interessarsi della questione scuole (Savio e Sabin) e le inadempienze dell’Erap nel comprensorio di via Torresi 77-105. Pur avendo accolto con speranza le recenti parole dell’Assessore Foresi: “La materna Sabin non verrà abbandonata; potrebbe servire come serbatoio scolastico in caso di necessità o potremo alienarla”, queste rassicurazioni verbali non fanno dormire sonni tranquilli agli amici del Comitato.
Aspettando fatti concreti, come la partenza dei lavori di completamento dello stabile Savio entro ottobre 2020, come dichiarato dallo stesso Foresi, si è ricordato ai Consiglieri che il quartiere da troppo tempo è stato espropriato dei servizi di cui godeva ed ora non accetta lo svuotamento di un altro edificio, a maggior ragione di natura scolastica. Soprattutto in un periodo storico in cui si stanno promuovendo gli investimenti nella scuola e nelle infrastrutture.
Prima Ausili, ieri Quacquarini, giudicano prioritario ripristinare in toto la primaria Savio con tempi certi visto che si rimanda la questione da troppo tempo. La scuola deve tornare a funzionare a pieno regime ed essere disponibile al quartiere e alle zone limitrofe. Ne vale il rilancio di tutta la zona e delle attività economiche. È stato ritenuto doveroso anche pensare alla riqualificazione della materna Sabin, e non dimenticare che il Comune, proprietario di molti appartamenti del comprensorio di via Torresi 77/105 non deve fare lo scarica barile con l’Erap, ma occuparsi in prima persona del problema “messa a rischio della convivenza civile nel comprensorio per mancanza di un regolamento d’uso degli spazi comuni e inadempienze dell’ERAP e disinteresse del Comune e di alcuni Amministratori”.
Vanno finalmente date risposte chiare e veloci ai residenti del super condominio, iniziando dal Presidente ERAP Maurizio Urbinati il quale non risponde alle numerose PEC inviate da mesi, alla Direzione Patrimonio del Comune di Ancona e agli Amministratori di condominio interessati. La situazione ristagna, i problemi aumentano e gli animi si stanno scaldando (troppo).
Il Comitato di via Torresi ringraziando i due Consiglieri per l’interessamento e rendendosi disponibile ad accogliere la visita di chiunque voglia fornire aiuto, vero, tempestivo e misurabile annuncia che è stato chiesto un incontro congiunto Assessore al Patrimonio del Comune di Ancona e Presidente ERAP perché è ormai da tempo giunto il tempo di muoversi!
Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-08-2020 alle 17:08 sul giornale del 21 agosto 2020 - 315 letture
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