Sette business in controtendenza durante il coronavirus
Il coronavirus ha messo a dura prova la tenuta della nostra economia. Le difficoltà legate al lockdown sono state tante e l’economia sta riprendendo man mano il proprio cammino. Per alcuni business, però, la situazione è stata in costante crescita ed evoluzione. Come, ad esempio, per il trading online.
Dai dati elaborati da Assosim per il Sole 24 Ore emerge che nei primi 4 mesi del 2020 le compravendite per conto terzi di strumenti finanziari a Piazza Affari segnano un +81% rispetto allo stesso periodo 2019 con il volano delle piattaforme di trading online. Le compravendite online sul mercato telematico azionario (MTA) sono cresciute del 55% e ancora di più è stato il balzo di scambi online sugli ETF (+166%). La crescita è a tre cifre se si guarda solo ai mesi di marzo e aprile: +398% le compravendite totali sull’MTA sotto la spinta del +211% del trading online.
I perché di questo successo
I motivi che hanno spinto al successo del trading online sono tanti. Prima di tutto, un importante risparmio a livello economico. Infatti, chi opera quotidianamente usando lo sportello della propria banca, come si può facilmente notare anche dall’aumento dei consumi legati alla transazioni online, sa benissimo che si devono sostenere delle spese di commissione di negoziazione particolarmente alte. Ebbene, proprio tali costi possono essere abbattuti, o spesso anche completamente azzerati, optando proprio per le piattaforme di trading che si possono trovare su internet.
In queste piattaforme viene offerto un supporto impeccabile agli utenti, mettendo a disposizione un’ampia gamma di servizi e funzionalità estremamente utili che permettono di investire in modo prima di tutto sicuro e affidabile, oltre che rapido e consapevole.
Gli altri business
Sono tanti i business che hanno avuto successo in questo 2020. Come il crowfunding immobiliare. Mentre prima, infatti, la soglia d’ingresso al settore immobiliare era molto alta, oggi con poche centinaia di euro puoi partecipare ad operazioni nelle principali città italiane, europee e mondiali.
Questo grazie alle piattaforme di crowdfunding che stanno cambiando per sempre questo mercato aprendolo praticamente a tutti i risparmiatori ed agli aspiranti imprenditori.
Benissimo sono andati i professionisti di grafica, marketing e logistica così come il mercato azionario. Oggi grazie ad internet è possibile investire in azioni anche con piccole cifre. Il mondo del trading è cresciuto esponenzialmente ed ha aperto a tantissime opportunità che, di contro, vedono però l’esposizione a rischi elevati se non c’è una solida base formativa alle spalle.
Se vogliamo considerare le nuove professioni, quella del Digital Coach è una professione emergente in Italia ma già diffusissima in altri paesi da quando l’economia mondiale si è spostata su Internet. Il web è una tecnologia relativamente giovane e non tutti gli imprenditori, soprattutto a capo di piccole e medie imprese di vecchia generazione, hanno compreso l’importanza dello strumento.
Oggi, un’impresa che non ha una corretta identità digitale e non è presente attivamente sulla rete è come se non esistesse e viene fortemente penalizzata. Il Digital Coach si occupa di ovviare al problema, è un libero professionista che accompagna le aziende nella formulazione e attuazione di corrette strategie digitali al fine di rafforzare l’identità di brand e la presenza online in modo da incrementare il fatturato.
Questo è un articolo pubblicato il 08-10-2020 alle 20:18 sul giornale del 08 ottobre 2020 - 233 letture
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