Falconara, Calcina sugli autovelox: "La Giunta riconosce la propria incompetenza"

Autovelox 3' di lettura Ancona 20/11/2020 - Con propria Delibera n° 337 del 1 Ottobre 2020 la Giunta Signorini ha formulato un Atto di indirizzo che stabilisce di non ricorrere in appello contro le sentenze del Giudice di Pace che le hanno dato torto sul posizionamento dell’autovelox ad una distanza inferiore ad un chilometro dal segnale che impone il limite di velocità.

Le sentenze dei Giudici di Pace ripetono tutte: “per stessa ammissione del Comune i rilevatori erano stati installati ad una distanza inferiore ad un chilometro”. Sia chiaro: noi di CiC/FBC/SAF non abbiamo mai contestato la necessità di tutelare la sicurezza stradale ma riteniamo che, se gli autovelox sono necessari, essi vanno collocati nel rispetto delle prescrizioni di Legge. Ecco perché possiamo dire che per l’autovelox posizionato dal Comune di Falconara ci troviamo di fronte all’incompetenza conclamata dell’intera Giunta Signorini e del Comandante della Polizia Locale che il 22/3/2019 – Delibera n° 117 – decisero l’installazione del Velocar dopo aver valutato “tutta la normativa vigente riguardante installazione e pre-segnalazione dei dispositivi di controllo elettronico della velocità”.

NON CI AVEVANO CAPITO NULLA! Lo dicono le sentenze e lo ha ammesso il Comune stesso! Inoltre, dopo le prime sentenze avverse di Novembre 2019, Giunta e Comandante della Polizia Locale hanno testardamente continuato l’attività di notificazione dei verbali di accertamento delle violazioni del codice della strada derivanti dall’autovelox, piuttosto che annullare in autotutela tutti i Verbali di accertamento di violazioni del Codice della Strada notificati e non riscossi!

Che Amministrazione Comunale è questa di Falconara che ha continuato a chiedere somme di denaro agli utenti della strada nonostante l’irregolarità dell’autovelox? Con quale etica amministrativa ha incassato il denaro delle sanzioni illegittime sperando che tutti gli utenti della strada che, in buona fede, hanno pagato, non ne chiedano il rimborso?

Su nostra richiesta, il 15 Ottobre scorso il Servizio contenzioso del Comune ci ha fornito i seguenti dati relativi alla vicenda:

- dall’8/10/2019 al 9/7/2020 sono stati notificati 483 ricorsi

- 163.306 Euro sono i costi impegnati per gli onorari degli avvocati

- 109.842 Euro sono stati impegnati per debiti fuori bilancio.

Ma CiC/FBC/SAF hanno ricostruito, attraverso le Determine Dirigenziali firmate dal Comandante della Polizia Locale, che sono stati spesi soldi pubblici per il noleggio dell’autovelox e per il personale della Società Cross Control SRL, per il servizio notifica atti giudiziari e per il servizio stampa imbustamento e postalizzazione atti giudiziari (Poste Italiane e ITALSOFT srl di Porto Potenza Picena), per l’adeguamento dell’autovelox al nuovo sistema di rilevazione (l’attuale TOTOR) … insomma, fino ad ora un totale di 895.786 Euro di costi. E mancano i costi per le sanzioni erroneamente inviate, per gli straordinari liquidati al personale impiegato presso l’Ufficio verbali.

E’ per questo che ogni volta che nell’ultimo anno, in Consiglio comunale, la Giunta ci ha sottoposto le delibere di legittimità del debito fuori bilancio per ristorare le spese delle sentenze avverse, ho dato voto contrario sempre con la stessa motivazione: “una illegittimità che viene ripetuta e ammessa centinaia di volte smette di essere un errore e diventa palese incapacità nella valutazione e nell’organizzazione“.


Da Loris Calcina - Capogruppo consiliare CiC/FBC/SAF





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 20-11-2020 alle 17:01 sul giornale del 21 novembre 2020 - 229 letture

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