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Olio di CBD: come combattere lo stress coi prodotti alla canapa

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Non sono in molti coloro i quali sanno che l'olio di CBD e tanti altri prodotti derivanti dalla canapa vengono spesso utilizzati per i più disparati motivi su base giornaliera da una moltitudine di persone in giro per il mondo.

Non è un caso infatti se i rivenditori di canapa online specializzati in questo tipo di prodotti proliferano, ed è possibile procurarsi anche altre merci contenenti CBD (come ad esempio l'hashish legale al CBD su Justbob) in pochi click.

Ma quali sono i motivi dietro così tanto successo?

Ebbene, quello che rende questo tipo di merci particolarmente richieste dal grande pubblico oggigiorno si cela dietro alle proprietà benefiche che esse contengono, proprietà intrinsecamente collegate al CBD. Sono molti gli studi atti a dimostrare l'utilità per l'uomo dei principi attivi contenuti nelle piante di canapa. Una cosa però spicca sulle altre quando si parla di proprietà benefiche della canapa: il suo effetto rilassante.

L'olio di CBD è un prodotto completamente naturale, ragion per cui (al di fuori dell’italia) questo può essere assunto anche da tutte quelle persone alla ricerca di un'arma efficace per la lotta all'ansia e allo stress di tipo non industriale – fermo restando che non si parli di pazienti con patologie la cui cura richiede farmaci specifici, si intende.

Oltretutto, questo prodotto non è soggetto a restrizioni altrettanto forti a livello legale a differenza dell'altro principio attivo per cui è famosa la canapa: il THC. Ciò è dovuto al fatto che il THC è classificata come una sostanza psicotropa, mentre il CBD non ricade sotto questo tipo di classificazione.

Fatte quindi queste doverose premesse, andiamo a vedere insieme quali sono le caratteristiche che sembrano rendere l'olio di CBD l'arma naturale perfetta per combattere lo stress.

Olio di CBD: cosa c'è da sapere

Ad oggi, in Italia si tende ancora a demonizzare questo tipo di prodotti a causa di forti e radicati pregiudizi che hanno bersaglio la canapa e tutto ciò che la circonda per tantissimo tempo, nonostante i tantissimi studi condotti su questa e sugli effetti del CBD. Studi che, è importante sottolinearlo, sono stati svolti in maniera estensiva anche sul territorio italiano.

Ad oggi, la sperimentazione scientifica riguardo questo tema va avanti da diversi anni, soprattutto negli Stati Uniti, paese in cui i medici hanno impostato il loro focus sulle correlazioni riguardanti il cannabidiolo e i disturbi provocati da stress e ansia.

In uno di questi esperimenti è stato dimostrato che con l'assunzione di 300 mg di olio di CBD al giorno per quattro settimane, un gruppo di studenti è riuscito a ridurre il proprio livello di ansia in maniera rilevante. Allo stesso modo, un altro di questi studi eseguiti seguendo metodi rigorosamente empirico-scientifici ha dimostrato che l'assunzione di CBD può aiutare tutte quelle persone ansiose sofferenti della famosa "ansia da palcoscenico" prima di un discorso pubblico o di una performance.

Olio di CBD: un antistress naturale

Dagli studi più recenti si è riscontrato che il CBD interagisce con il nostro sistema endocannabinoide, il cui compito è quello di equilibrare i diversi sistemi contenuti nel nostro organismo. In questo modo, il CBD interagisce con tutta una serie di recettori diffusi all'interno del sistema nervoso centrale e periferico, provocando di conseguenza un'azione calmante per i nostri nervi sia dal piano psicologico, che dal piano fisiologico vero e proprio grazie al conseguente rilassamento muscolare.

Gli effetti del cannabidiolo vanno a ripercuotersi in maniera positiva anche sulla regolarizzazione ed il rallentamento del battito cardiaco, oltre poi a ridurre la pressione arteriosa ed abbassare la temperatura del corpo. Ed è per queste ragioni che il cannabidiolo viene assunto da tutte quelle persone soggette a stati di agitazione o stress perenni.

Grazie a questi studi, il cannabidiolo viene consigliato anche a tutte quelle persone le quali soffrono di patologie psichiatriche conclamate, come la PTSD, o disturbo da stress post-traumatico. Consiglio esteso anche a tutte quelle patologie causate dalla somatizzazione di disturbi o disagi di natura psichica, come per esempio la fibromialgia.

Inoltre, agendo anche sul sistema nervoso periferico, come già accennato in precedenza riesce ad avere un effetto rilassante sui muscoli, alleviando di conseguenza la tensione muscolare e i dolori ad essi associati, assumendo semplicemente su base giornaliera una dose di gocce consigliata ad hoc di olio di CBD. In alternativa, si possono anche utilizzare pomate per il corpo a base CBD nelle zone interessate dai dolori.

Tutti questi effetti però non vanno collegati agli effetti psicotropi di altre sostanze, in quanto a differenza del THC la CBD non ha alcun effetto psicotropo, ergo, non altera in alcun modo la percezione del consumatore o il suo comportamento.

Olio di CBD: come assumerlo

Per quanto riguarda l'assunzione di olio di CBD, esso può essere assunto in diversi modi, anche se quello più in voga al momento sembra essere l'assunzione tramite gocce. L'olio di CBD viene quindi assunto tramite via sublinguale, in modo da facilitarne l'assorbimento e velocizzarne gli effetti, i quali si potranno constatare già a distanza di un quarto d'ora dall'assunzione.

Il dosaggio, invece, va calibrato in base alle esigenze e alle eventuali patologie del consumatore che quest'ultimo vuole andare ad attutire con l'assunzione di questo prodotto. In linea di massima però, la dose di olio di CBD con concentrazione del 15% consigliata è di massimo 3,4 gocce al giorno.



Questo è un articolo pubblicato il 07-12-2020 alle 18:42 sul giornale del 07 dicembre 2020 - 74 letture