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Falconara: erosione della costa, la Sbarbati: "Chiediamo interventi di somma urgenza"

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Il Comitato “Lido del Fratino”, che racchiude esercenti, operatori turistici e anche residenti da Marina di Montemarciano a Falconara, chiedono “un intervento di somma urgenza” per mettere in sicurezza il lungomare devastato dalla mareggiata del ponte dell'Immacolata.

“C'è stata una riunione urgente del Comitato per fare il punto sull'emergenza in corso a seguito della mareggiata anomala, con onde alte fino a 4 metri, che si è abbattuta per giorni sul litorale di Marina -riferisce la presidente del Comitato Luciana Sbarbati- una mareggiata che ha ulteriormente devastato il litorale rispetto a quanto accaduto un anno fa”. Il Comitato ha richiesto un incontro urgente con il Presidente della Regione Francesco Acquaroli e con l'assessore regionale alla difesa della costa Stefano Aguzzi e lo stesso ha fatto il sindaco di Montemarciano Damiano Bartozzi.

“Bisogna fare qualcosa immediatamente perchè oltre ai danni si aggiunge il pericolo ambientale e all'incolumità dei residenti -prosegue la Sbarbati- abbiamo chiesto interventi di somma urgenza da attuare subito in attesa dell'inizio dei lavori per il posizionamento delle scogliere perchè il periodo che ci separa dall'inizio dei lavori è ancora relativamente lungo e non possiamo permetterici di rischiare oltre”. Il piano delle scogliere, approvato durante il precedente mandato dell'ex presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, prevede, tra i vari interventi, il posizionamento di scogliere per fermare l'erosione costiera a Marina. Un intervento, finanziato per 8 milioni di euro dal Cipe e per altri 4 da RFI, affidato al Comitato Opere Pubbliche che nei primi mesi mesi del 2021 procederà con le gare di appalto per arrivare all'inizio dei lavori tra la primavera e l'estate prossime.

“Nel frattempo vanno fatti lavori urgenti di sistemazione del litorale -conclude la Sbarbati- perchè si rischia il disastro ambientale, in qualche le mareggiate sono arrivate a lambire il collettore fognario, e anche i danni alle persone perchè il mare è arrivato a minacciare una centralina Enel. Abbiamo chiesto un confronto con la Regione e ci auguriamo che il percorso di condivisione tra comitato, Comune di Montemarciano, operatori e residenti da un lato e Regione dall'altra prosegua anche perchè se dovesse succedere qualcosa di grave non mancheremo di chiedere di chi siano le responsabilità”.



Questo è un articolo pubblicato il 10-12-2020 alle 23:50 sul giornale del 11 dicembre 2020 - 241 letture