Architetti, Maiolatesi: "Dalle difficoltà del 2020 il nostro Ordine esce più forte di prima"

3' di lettura Ancona 05/01/2021 - "Con l’inizio del nuovo anno vogliamo cogliere l’occasione per fare il punto sulle nostre attività del 2020, un anno complesso e difficile che ci ha messo di fronte a nuove sfide inaspettate" scrive in una nota la presidente dell'Ordine degli Architetti di Ancona Donatella Maiolatesi.

"In mezzo a tutto questo si sono anche tenute le elezioni regionali per il rinnovo di Giunta e Consiglio regionale delle Marche. Durante le ultime settimane di campagna elettorale abbiamo profuso il massimo sforzo per incontrare - rimanendo in posizione di assoluta imparzialità - tutti i candidati, presentando loro le nostre istanze (tra le quali una legge per l’architettura) e i nostri suggerimenti. Sono stati incontri densi di contenuti che, adesso, ci auguriamo possano avere seguito".

Maiolatesi continua spiegando cos'ha fatto l'Ordine per affrontare l'emergenza Covid: "L'Ordine degli Architetti di Ancona ha dovuto tenere chiusa a lungo la propria sede e spostare sul web tutti gli eventi che si sarebbero dovuti tenere dal vivo. Non è la stessa cosa, certo, ma la tecnologia ci ha permesso di continuare a confrontarci e ad aggiornarci, ognuno a casa propria. In pieno lockdown di primavera l’Ordine si è battuto, insieme al Consiglio nazionale, perché il governo riconoscesse l’indennità anche agli architetti liberi professionisti: una battaglia condotta pensando ai tanti colleghi, soprattutto i più giovani, le cui difficoltà erano state inizialmente sottovalutate dall’esecutivo. A maggio, con la riapertura dei cantieri, ci siamo esposti molto per correggere una stortura molto pericolosa: quella dei contagi equiparati a un infortunio sul lavoro. Un errore che avrebbe potuto avere conseguenze anche penali per il direttore dei lavori e il coordinatore della sicurezza, professionisti ai quali non si può chiedere di trasformarsi in immunologi o operatori sanitari".

Un altro appuntamento molto importante di primavera è stata la maratona digitale “Architettura è bene comune”, alla quale "abbiamo partecipato con entusiasmo, cogliendo l’occasione per rappresentare a colleghi, giornalisti e altri addetti ai lavori le sfide che il nostro territorio si trova ad affrontare e per le quali il ruolo dell’architetto dev’essere sempre più centrale" continua Maiolatesi. "La pandemia ci pone nuove sfide, così come a tutte le professioni tecniche con le quali collaboriamo da sempre e per questo è stata molto costruttiva anche la partecipazione agli Stati generali delle professioni, sempre in via telematica".

Infine, uno dei temi più cari agli Architetti di Ancona: "Non abbiamo mai dimenticato, neanche durante gli incontri con i candidati per le regionali, i problemi dei nostri territori colpiti dal sisma del 2016. Qui vogliamo ricordare brevemente le battaglie per snellire le procedure di ricostruzione e per dare dignità al lavoro dei professionisti che quotidianamente lavorano sul campo tra mille difficoltà. Un successo che consideriamo anche nostro è l’anticipo del 50% dei compensi finalmente riconosciuto, una misura che ha dato respiro ai tecnici ma che certo non è sufficiente per sbloccare il processo di ritorno alla normalità" conclude la presidente Maiolatesi.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 05-01-2021 alle 17:52 sul giornale del 07 gennaio 2021 - 241 letture

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