Educare alla sostenibilità, a Vallemiano l'esperienza "Ancona Green Action"

2' di lettura Ancona 16/01/2021 - Si è concluso il 31 dicembre 2020 il progetto "Ancona Green Action" ideato e realizzato da un gruppo di sei giovani anconetani under 30 con il sostegno del programma Europeo "Corpo Europeo di Solidarietà" dell'Agenzia Nazionale Giovani e dell'Associazione Casa delle Culture con sede a Vallemiano.

Il progetto partito nel mese di agosto 2019 aveva l'obiettivo di far riscoprire il valore del verde di prossimità ai cittadini e attivare percorsi di custodia e riqualificazione del territorio, nonché sinergie per l’acquisizione da parte dei giovani di competenze legate al mondo delle pratiche agricole da riproporre in chiave urbana.

Nei mesi del progetto sono state organizzate numerose iniziative gratuite e aperte alla cittadinanza, tra cui, per citarne alcune, il "Festival dell'Albero", la camminata performativa "Direzione Parco-scenico" e il concorso fotografico "#nellintropia –Unusual Urban Immersion". Tali iniziative, incentrate nel creare legami tra i residenti e gli spazi comuni e naturali della città di Ancona, hanno portato i partecipanti alla scoperta di angoli sconosciuti della città.

“Progetti Europei come questo ci danno la possibilità di ragionare sulle esigenze e opportunità del nostro territorio” dichiara Giulia Sestilli referente del progetto “e attivarci in azioni di respiro europeo, magari creando delle opportunità nella nostra città che solitamente i nostri coetanei vanno a ricercare altrove. In questo caso abbiamo agito in collaborazione con altre associazioni, spinti dall’esigenza di riappropriazione degli spazi comuni di Ancona, in maniera da renderla più accogliente, sentirla più “casa nostra” rigettando il suo ruolo di mero sfondo della nostra quotidianità”.

“La nostra associazione è sempre pronta a dare sostegno ai giovani che scelgono di intraprendere percorsi di solidarietà ed inclusione”, dichiara Stefania Zepponi, portavoce di Casa delle Culture, "anche malgrado il periodo segnato dalle restrizioni per il contenimento del Covid -19 il progetto non si è fermato, anzi è riuscito acoinvolgere più di 400 persone sia in presenza che da remoto, trasmettendo il segnale positivo che le attività non si fermano se sono sorrette da attività e creatività”.

“Abbiamo dovuto rimodulare alcune attività, specialmente quelle destinate alle scuole”conclude Giulia “ma comunque siamo soddisfatti dei risultati e abbiamo acquisito competenze. Siamo convinti che azioni di questo tipo contribuiscono a creare le giuste sinergie per avviare percorsi permanenti sul territorio, magari sostenute da patti di collaborazione”.


da Associazione Casa delle Culture





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-01-2021 alle 12:08 sul giornale del 18 gennaio 2021 - 185 letture

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