Potere al Popolo: "Nessuno tocchi il diritto alla pillola abortiva"

Potere al Popolo Ancona 1' di lettura Ancona 27/01/2021 - La messa in discussione del Diritto delle donne alla loro legittima e consapevole decisione di abortire da parte della Giunta regionale delle Marche è intollerabile.

l tentativo di impedire alle strutture pubbliche di utilizzare la pillola 486 per l'interruzione della gravidanza rischia di riportare l'Italia indietro di quarant'anni. Già l'assessore Latini aveva dato sfoggio di disprezzo, giorni fa, in merito ai diritti acquisiti delle donne, ma sono le motivazioni di tipo razziali a farci indignare ancora di più, come quella del Consigliere regionale di Fratelli D'Italia Carlo Ciccioli, secondo cui, le donne devono fare figli per non perdere l'identità del popolo italico. Insomma uno slogan fascista (dio, patria, famiglia) che diventa programma di una Regione.

Noi di Potere al Popolo non possiamo e non vogliamo tollerare questa vergognosa posizione della Giunta Regionale delle Marche e della sua maggioranza che consideriamo una provocazione e una offesa alla dignità delle donne. Un salto indietro che si identifica perfettamente con l’ideologia fascista, decisa a devastare tutte le conquiste sociali ottenute in decenni di lotte.

E’ ora di farsi sentire! Potere al Popolo di Ancona fa appello a tutte le soggettività che difendono le conquiste democratiche, alle donne, ai lavoratori, agli studenti, alle forze sindacali, ai movimenti sociali, alla partecipazione ad una manifestazione da organizzare al più presto, in difesa dei Diritti che la Giunta regionale vorrebbe abolire con l’uso indiscriminato del potere.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 27-01-2021 alle 16:20 sul giornale del 28 gennaio 2021 - 166 letture

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