Perché scegliere la cyclette per rimettersi in forma

3' di lettura Ancona 27/02/2021 - In questo periodo in cui svolgere attività fisica in palestra non sempre è possibile, sempre più persone decidono di rimettersi in forma a casa. Alcuni hanno iniziato a seguire dei programmi di allenamento su misura presenti online.

I vantaggi della cyclette

Altri hanno acquistato tutta una serie di attrezzi e sono riusciti a ricreare la loro piccola palestra fatta in casa.

Tra tutte le possibilità per rimettersi in forma, quella di optare per una cyclette rimane una delle scelte più valide. In questo articolo andremo a vedere perché. Menzioneremo inoltre alcuni consigli utili per chi decide di ritrovare la forma utilizzando questo attrezzo.

Uno dei fattori che rende la cyclette così amata è legato al fatto che il suo utilizzo non richiede delle conoscenze tecniche particolari. Certo, bisognerà prestare attenzione ad alcuni particolari quali la regolazione del sellino ed all’intensità degli allenamenti, ma in linea di massima quasi tutti possono trarre beneficio dal suo utilizzo.

I rischi di farsi male sono davvero bassi. Le articolazioni non vengono sovrasollecitate, a differenza di come accade durante lo svolgimento della corsa o di altre attività aerobiche. Il movimento della gamba viene accompagnato dal pedale. Dovremo semplicemente prestare attenzione al nostro equilibrio, non distraendoci durante l’allenamento, evitando di cadere.

La cyclette permette inoltre di vedere risultati tangibili in poco tempo, soprattutto se viene utilizzata con regolarità. Gli studi dimostrano che un solo allenamento può portare a bruciare tra le 300 e le 600 calorie, in base alla sua intensità. Se vogliamo perdere peso, pochi saranno gli attrezzi più efficaci per raggiungere questo risultato.

Andiamo a vedere ora alcuni consigli per trarre beneficio dall’utilizzo di questo utilissimo strumento.

Consigli per chi inizia

Iniziamo con allenamenti più leggeri per poi aumentare gradualmente l’intensità. Se non siamo allenati, l’errore più comune è quello di partire a mille già dai primi giorni, rischiando di sovraccaricare i muscoli. Iniziamo con delle sessioni più leggere, con un’intensità di carico bassa. Ogni giorno possiamo aumentare di un minuto la durate della sessione.

Scegliamo un modello non troppo scadente. Su https://cyclettemigliori.it/orizzontale/ troveremo utili consigli che ci guideranno nella scelta del modello più adatto a noi.

Regoliamo il sellino ed il manubrio. E’ fondamentale che la nostra gamba nel movimento inferiore si apra “quasi” del tutto. Se il sellino è troppo alto, rischieremo di oscillare troppo il bacino, creando problemi nella zona lombo-sacrale.

La distanza tra manubrio e sellino dovrebbe tener conto della lunghezza delle braccia. La nostra deve essere una postura rilassata, né troppo eretta, ma nemmeno troppo chinata sul manubrio.

Beviamo acqua prima, durante e dopo l’allenamento. Faciliteremo così l’eliminazione di tossine.

Rendiamo piacevole la nostra pedalata, accompagnandola con della buona musica, magari di tipo motivazionale. In aggiunta, potremmo decidere di visionare qualche video di scenari virtuali di percorsi naturali che ci proietteranno in una pedalata immersi nella natura.

Ricordiamo inoltre di consultare il medico prima di iniziare qualsiasi attività sportiva. Alcune patologie sono infatti incompatibili con il movimento specifico di questa attività.






Questo è un articolo pubblicato il 27-02-2021 alle 18:16 sul giornale del 27 febbraio 2021 - 143 letture

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