Rifiuti, Rifondazione: "Basta con la sceneggiata dei sindaci"

Rifondazione Comunista 2' di lettura Ancona 04/03/2021 - Rifiuti, basta con la sceneggiata dei sindaci: siano i cittadini, le associazioni e le assemblee elettive a prendere in mano la situazione

Continua senza ritegno la farsa che l’ Ata (l’assemblea territoriale d’ambito) composta dai Sindaci della provincia di Ancona mette i scena da anni sulla vicenda rifiuti, un piano d’ambito ancora non approvato e forse inesistente, un incarico a redigerne le linee ad una società ( Viva ) solo apparentemente “pubblica“ che potrebbe poi diventarne il gestore, baruffe ridicole per accaparrarsi questo o quel impianto (biodigestore o discarica d’ultima istanza non importa) tra sindaci, che un giorno negano e l’altro mostrano queste cupidigie. Tutto questo alle spalle dei cittadini, delle esigenze ambientali del territori dei diritti dei lavoratori che operano in questo settore, sottoposti a ricatti e in gran parte con contatti atipici e precari.

E’ di ieri la notizia che la giunta regionale ha ritenuto (a ragione, perché anche un orologio rotto qualche volta segna l’ora esatta) illegittimo quell’ affidamento e di oggi le “azzeccagarbugliate” del presidente dell’ Ata Cerioni (che è pure presidente della Provincia) per tentare di dire che il voto che deliberava quell’incarico era una specie di prova generale prima di quello ufficiale. Insomma un guazzabuglio incredibile dove tanti primi cittadini (si fa per dire), protagonisti o comparse che siano stanno giocandosi un bel pezzo della loro dignità.

Sarebbe bene quindi che all’incapacità e agli equilibri politicanti di costoro supplisca l’impegno e la determinazione di altri. I consigli comunali in primo luogo dove i consiglieri dovrebbero pretendere informazioni precise, una discussione aperta e proporre vincolanti indicazioni, le tanta associazioni ambientaliste che sono nel territorio che dovrebbero vigilare ed essere coinvolte, le organizzazioni sindacali e pure, per primi i cittadini che in realtà, ogni giorno, con pazienza e disciplina provano a realizzare con la differenziazione dei rifiuti, con la partecipazione a quelle iniziative di pulizia di tanti luoghi pubblici, pagando anche, purtroppo bollette sempre più salate e sempre meno trasparenti. Tutto questo occorre farlo subito non vorremmo che nel frattempo sia ritrovata la “concordia”e che per suggellarla il territorio e i cittadini della provincia di Ancona si ritrovino un po’ qua e un po’ là impianti rischiosi e tariffe più alte.


da Partito Rifondazione Comunista 
      Marche 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-03-2021 alle 17:43 sul giornale del 05 marzo 2021 - 165 letture

In questo articolo si parla di politica, prc, comunicato stampa

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