Parchi cittadini chiusi, ma non c'è l'ordinanza. Scoppiano le polemiche

2' di lettura Ancona 08/03/2021 - Dal Cardeto alla Cittadella, da sabato le aree verdi della città sono chiuse per scongiurare il rischio assembramenti. Non mancano però le polemiche e le critiche per la decisione presa dall'amministrazione comunale senza un'ordinanza del sindaco

"Per evitare assembramenti, nel rispetto del nuovo Decreto del Governo, sono stati chiusi i parchi dotati di portoni: Villa Beer, Cittadella, Cardeto, Forte Altavilla, Gabbiano, Via Vasari, Ricci, Via Bezzecca, Parco della Pace, Via Ragusa, Via Ete e Via Scrima. Ricordiamo che gli spostamenti sono permessi solo per questioni di lavoro, salute o necessità".

Con questa comunicazione, diffusa su tutti i canali social lunedì mattina, il Comune di Ancona ha annunciato la chiusura dei parchi cittadini per evitare assembramenti. Non c'è però traccia di alcuna ordinanza firmata dal sindaco.

"Tutto bene sul merito della decisione ma del tutto sbagliato nel metodo impositivo adottato. Infatti i parchi in questione sono stati chiusi senza nessuna ordinanza sindacale ma come se fossero giardini privati di qualcuno della Giunta", ha commentato il consigliere Gianluca Quacuarini.

"Nel DPCM del Presidente del Consiglio Mario Draghi - continua Quacquarini - in vigore da sabato scorso 6 marzo fino al prossimo 6 aprile, non si parla di chiusura dei parchi ma l'accesso agli stessi è condizionato giustamente al rispetto di quelle che sono le raccomandazioni abituali da 1 anno a questa parte e per le attività sportive si specifica che si può andare al parco ove accessibili e cioè dove non ci sono in vigore ordinanze sindacali dei Comuni a cui sono demandate. Come spesso succede perciò il Sindaco Mancinelli sfugge alle sue responsabilità facendo chiudere in modo illegittimo i parchi senza firmare nessuna ordinanza scaricando la responsabilità su altri, in questo caso il Governo, per una scelta che può apparire impopolare. Se proprio vuole chiudere i parchi prenda la penna e firmi l'ordinanza relativa senza indugiare e prendendosi la responsabilità di un atto che la legge affida a lei e non ad altri".

Sulla stessa linea il consigliere di Altra Idea di Città Francesco Rubini: "Questa mattina, assieme ai colleghi Daniela Diomedi e Gianluca Quacquarini, abbiamo inviato una lettera tramite PEC a Comune di Ancona, Prefettura e Questura, chiedendo urgentemente di comunicarci su quali basi normative nelle ultime 48 ore sono stati chiusi parchi pubblici ed è stato interdetto l’accesso al mare a Portonovo e al Passetto. Stante il DPCM che, in zona rossa, permette l’attività motoria nei pressi dell’abitazione e l’attività sportiva senza limiti, e in assenza di una qualsivoglia ordinanza del Sindaco, ci appare infatti del tutto illegittimo e arbitrario interdire luoghi pubblici in maniera unilaterale e senza alcun atto amministrativo".






Questo è un articolo pubblicato il 08-03-2021 alle 16:54 sul giornale del 09 marzo 2021 - 237 letture

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