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POLITICA

14.05.2021 22:25
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da Fp Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti

Vivaservizi gestore unico dei rifiuti: l'appello dei sindacati ai sindaci

Raccolta differenziata

Vivaservizi: Cgil, Cisl e Uil lanciano un appello ai sindaci.

Lo fanno in previsione dell'assemblea di Vivaservizi, prevista per il 17 maggio, in cui i Sindaci della provincia di Ancona che ne fanno parte dovranno esprimersi se dare mandato o meno alla società di presentare la propria candidatura come consorzio pubblico (insieme a Ecofon ed eventualmente a Jesi Servizi) per la gestione integrata del ciclo dei rifiuti. Cgil Cisl e Uil di categoria fanno presente che i sindaci, nelle loro scelte, devono tenere in considerazione le conseguenze, per i lavoratori dell'igiene ambientale e per i cittadini della provincia, in caso di mancanza maggioranza a favore della creazione di un soggetto pubblico per la gestione dei rifiuti.

La prima conseguenza sarà l’arrivo di un gestore nazionale / internazionale nonchè la perdita di un centro direzionale territoriale e del controllo di una società locale. Non solo: ci sarà anche la possibilità che si proceda a subaffidamenti con le solite modalità di risparmio sul personale dipendente, la mancata chiusura del ciclo dei rifiuti nella provincia con i relativi risvolti occupazionali. Ed, infine, la perdita di una parte della ricchezza economica che deriverebbe dalla gestione diretta d’ impianti e servizi di raccolta, trasporto e spazzamento dei rifiuti.

In altre parole, mandare a gara i vari servizi di igiene ambientale significa affidare a soggetti privati circa un miliardo di soldi pubblici e quindi dei cittadini) che, con ogni probabilità, non avrebbero ritorni economici nel territorio Queste sono alcune delle motivazioni che dovrebbero ispirare una scelta consapevole verso l’affidamento in house. I sindacati confidano che i buoni propositi, piu’ volte manifestati dalla politica locale, si traducano in atti concreti nell’interesse di tutti.

Aprilo qui https://vivere.me/b28S
POLITICA

Vivaservizi gestore unico dei rifiuti: l'appello dei sindacati ai sindaci

Raccolta differenziata

Vivaservizi: Cgil, Cisl e Uil lanciano un appello ai sindaci.

Lo fanno in previsione dell'assemblea di Vivaservizi, prevista per il 17 maggio, in cui i Sindaci della provincia di Ancona che ne fanno parte dovranno esprimersi se dare mandato o meno alla società di presentare la propria candidatura come consorzio pubblico (insieme a Ecofon ed eventualmente a Jesi Servizi) per la gestione integrata del ciclo dei rifiuti. Cgil Cisl e Uil di categoria fanno presente che i sindaci, nelle loro scelte, devono tenere in considerazione le conseguenze, per i lavoratori dell'igiene ambientale e per i cittadini della provincia, in caso di mancanza maggioranza a favore della creazione di un soggetto pubblico per la gestione dei rifiuti.

La prima conseguenza sarà l’arrivo di un gestore nazionale / internazionale nonchè la perdita di un centro direzionale territoriale e del controllo di una società locale. Non solo: ci sarà anche la possibilità che si proceda a subaffidamenti con le solite modalità di risparmio sul personale dipendente, la mancata chiusura del ciclo dei rifiuti nella provincia con i relativi risvolti occupazionali. Ed, infine, la perdita di una parte della ricchezza economica che deriverebbe dalla gestione diretta d’ impianti e servizi di raccolta, trasporto e spazzamento dei rifiuti.

In altre parole, mandare a gara i vari servizi di igiene ambientale significa affidare a soggetti privati circa un miliardo di soldi pubblici e quindi dei cittadini) che, con ogni probabilità, non avrebbero ritorni economici nel territorio Queste sono alcune delle motivazioni che dovrebbero ispirare una scelta consapevole verso l’affidamento in house. I sindacati confidano che i buoni propositi, piu’ volte manifestati dalla politica locale, si traducano in atti concreti nell’interesse di tutti.


Vivaservizi gestore unico dei rifiuti: l'appello dei sindacati ai sindaci
POLITICA

Vivaservizi gestore unico dei rifiuti: l'appello dei sindacati ai sindaci

14.05.2021 22:25 2
comunicato stampa

Vivaservizi: Cgil, Cisl e Uil lanciano un appello ai sindaci.

Lo fanno in previsione dell'assemblea di Vivaservizi, prevista per il 17 maggio, in cui i Sindaci della provincia di Ancona che ne fanno parte dovranno esprimersi se dare mandato o meno alla società di presentare la propria candidatura come consorzio pubblico (insieme a Ecofon ed eventualmente a Jesi Servizi) per la gestione integrata del ciclo dei rifiuti. Cgil Cisl e Uil di categoria fanno presente che i sindaci, nelle loro scelte, devono tenere in considerazione le conseguenze, per i lavoratori dell'igiene ambientale e per i cittadini della provincia, in caso di mancanza maggioranza a favore della creazione di un soggetto pubblico per la gestione dei rifiuti.

La prima conseguenza sarà l’arrivo di un gestore nazionale / internazionale nonchè la perdita di un centro direzionale territoriale e del controllo di una società locale. Non solo: ci sarà anche la possibilità che si proceda a subaffidamenti con le solite modalità di risparmio sul personale dipendente, la mancata chiusura del ciclo dei rifiuti nella provincia con i relativi risvolti occupazionali. Ed, infine, la perdita di una parte della ricchezza economica che deriverebbe dalla gestione diretta d’ impianti e servizi di raccolta, trasporto e spazzamento dei rifiuti.

In altre parole, mandare a gara i vari servizi di igiene ambientale significa affidare a soggetti privati circa un miliardo di soldi pubblici e quindi dei cittadini) che, con ogni probabilità, non avrebbero ritorni economici nel territorio Queste sono alcune delle motivazioni che dovrebbero ispirare una scelta consapevole verso l’affidamento in house. I sindacati confidano che i buoni propositi, piu’ volte manifestati dalla politica locale, si traducano in atti concreti nell’interesse di tutti.

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