Ricerca, al via la raccolta fondi per l'acquisto di un estrattore di dna

1' di lettura Ancona 15/06/2021 - L’impegno della Fondazione Lorenzo Farinelli nella lotta contro il Linfoma continua

Dopo l’annuncio che la terapia Car-T sarà possibile al reparto di Ematologia degli ospedali Riuniti di Ancona e dopo l’estate partirà la borsa di studio offerta dalla Fondazione per questa causa, ecco il lancio di un’operazione nazionale di crowdfunding per l’acquisto, stavolta, di una macchina diversa per funzione e impiego. Si tratta infatti di un apparecchio che estrae gli acidi nucleici e il dna dell’individuo, utile alla ricerca scientifica sempre per la medesima lotta ai tumori, in particolari al Linfoma.

Fu proprio il Linfoma Non Hodgkin la causa della morte di Lorenzo Farinelli, il giovane medico di Ancona. Grazie all’impegno della Fondazione che porta il suo nome, ora questa malattia non è più incurabile. Per l’acquisto di questa nuova apparecchiatura la raccolta fondi ha già registrato molte donazioni, sia a livello personale che di gruppi e associazioni.

Bastano pochi euro infatti, con una grande partecipazione di tutti, per contribuire alla ricerca scientifica ad un livello altissimo: l’estrattore di dna infatti è destinato al nuovo laboratorio di Immuno-Biologia dei Trapianti (IBT) del prof. Zinzani, che si sta costituendo presso l’IRCCS azienda ospedaliero universitaria di Bologna. Lo strumento in oggetto è unico nel suo genere ed è funzionale all’estrazione di Acidi Nucleici (DNA e RNA) da un elevato numero di campioni biologici, quali sangue e fluidi corporei con una elevata purezza rendendo precise e accurate le analisi molecolari funzionali alla comprensione dello stato di malattia dei pazienti.








Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-06-2021 alle 16:14 sul giornale del 16 giugno 2021 - 156 letture

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