Precario, sottopagato e irregolare: presidio di Potere al Popolo davanti all'Ispettorato del lavoro

2' di lettura Ancona 30/07/2021 - Lunedì 2 agosto, alle ore 10:00, Potere al Popolo organizza un presidio davanti all’ispettorato del lavoro provinciale per denunciare le insostenibili condizioni del lavoro nel nostro territorio: precario, sottopagato e irregolare.

Dal sistema criminale dei sub-appalti nei cantieri navali anconetani, al neo-schiavismo stagionale lungo la costa, ai precari della logistica e del commercio: una filiera di sfruttamento che tutti conoscono, ma su cui le istituzioni nazionali e locali tacciono. Turni massacranti, contratti assenti e paghe da fame, un sottobosco di precarietà che quelli come noi vivono sulla propria pelle ogni giorno, che quotidianamente ci organizziamo per contrastare sui posti di lavoro e nelle piazze. Ma, all'appello manca qualcuno: l'ispettorato del lavoro, quell'organismo che dovrebbe stare al nostro fianco in queste lotte, ma che decenni di tagli verticali hanno ridotto a un'ente di mera rappresentanza. Schiacciato tra la carenza di ispettori, i vuoti normativi e soprattutto la volontà politica dei governi di chiudere entrambi gli occhi davanti a certe situazioni di sfruttamento. Sia a livello nazionale che regionale, tanto il centrosinistra quanto il centrodestra hanno dimostrato di avere un solo obiettivo: sfamare gli appetiti famelici di quell'imprenditoria stracciona su cui hanno costruito la loro fortuna elettorale.

"Se qualcuno muore, pazienza..." diceva Guzzini di Confindustria pochi mesi fa, riassumendo in una frase il pensiero di chi ha deciso coscientemente di smantellare l'ispettorato del lavoro e di legargli le mani quando dovrebbe intervenire. Noi non ci stiamo, vogliamo che un lavoratore o una lavoratrice possa organizzarsi e avere in mano l'arma della denuncia all'ispettorato del lavoro senza dover temere che cada nel vuoto o di subire ritorsioni. Vogliamo che gli amministratori locali e regionali prendano parola contro lo sfruttamento che avviene nei loro territori, essendo i primi a denunciare irregolarità e inviare controlli. Vogliamo politiche che tutelino non il profitto, ma chi lavora. Vogliamo investimenti pubblici e un piano di assunzione straordinario di ispettori del lavoro slegati dalle condizionalità imposte da Bruxelles. Vogliamo un ispettorato che sia a fianco delle lotte sindacali e politiche, e non uno strumento assoggettato ai potentati politici e imprenditoriali del territorio. Per questo lunedì mattina andremo a bussare alle porte dell'ispettorato del lavoro di Ancona, chiedendo un incontro immediato per discutere i punti contenuti in questo comunicato.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-07-2021 alle 13:34 sul giornale del 31 luglio 2021 - 212 letture

In questo articolo si parla di politica, Potere al Popolo, comunicato stampa

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