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Inrca, Dai Prà (FI): "Lenta agonia nel silenzio totale"

3' di lettura Ancona 09/09/2021 - Quando potremo abbassare i toni e i riflettori sull’Inrca? Purtroppo, questo tempo è ancora lontano e solo le dimissioni del Direttore Generale Genga, potranno ridare speranza in un futuro diverso per l’ospedale Anconetano e l’Inrca tutta.

Evidentemente, a nostro parere, si deve procedere ad individuare un profilo dirigenziale che sappia rilanciare la naturale predisposizione di questo ospedale verso la ricerca e la cura degli anziani e che abbandoni l’idea di smantellare l’Inrca di Ancona per rilanciare altri ospedali che hanno evidenziato seri limiti strutturali. Anche oggi veniamo a conoscenza di ulteriori defezioni di medici. Una radiologa, un neuroradiologo, una referente del piede diabetico e un chirurgo abbandonano il nosocomio anconetano.

Da inizio anno sono circa 27 i medici che hanno lasciato l’inrca ed è lampante la tragica carenza di personale medico ed infermieristico (sotto organico) con ricadute sui pazienti. Perché nessuno ascolta i medici? Il tutto nel silenzio tombale a cui, da oltre un anno siamo obbligati ad assistere. Chi pensa che Forza Italia Ancona, abbandoni questa battaglia in difesa della tutela della salute degli anziani e per salvaguardare il prestigio e il ruolo di riferimento regionale e Nazionale dell’ Inrca Ancona, è fuori strada completamente.

La Sanità Regionale non può aspettare quindi, mentre evidenziamo il discutibile e grave silenzio delle forze politiche e della Giunta del Sindaco di Ancona, auspichiamo ancora una volta, una decisa posizione dalle Istituzioni Regionali, certi che sapranno agire al meglio. Non si tratta di un argomento dove il nostro partito deve mettere una bandierina ma l’assoluta necessità e doverosa risposta ai tanti medici, infermieri e pazienti. Il tempo passa e il malessere nell’ospedale anconetano continua a crescere .E’ ora di dare soluzioni. La nostra linea politica resta coerente: ”Dimissioni del Dr. Genga”.

Riteniamo sia la scelta più logica per bloccare ulteriori scelte discutibili. SIA BEN CHIARO, non è una posizione contro la persona ma, verso un ruolo dirigenziale di cui non condividiamo e facciamo fatica a comprenderne l’operato . A tale proposito chiediamo delucidazioni sulle notizie di queste ore, in merito alla situazione di deficit in cui versano diversi nosocomi Inrca nel territorio nazionale e sempre gestiti dal direttore Generale. Sono reali tali informazioni? In caso affermativo come si è arrivati a questa situazione? Cosa c’è di vero su l’idea di declassamento del piede diabetico? Solo chiacchiericcio o fondo di verità? Si è consapevoli che tale scelta va nella direzione di favorire il privato? Come si intende procedere per ampliare il personale medico?

Il malessere deve essere fermato, attendere la naturale scadenza contrattuale della carica del Direttore Generale, a nostro parere, sarebbe condannare i medici ad altra agonia e perdita di appartenenza assolutamente da evitare. Il problema non è solo della chirurgia e del piede diabetico come strumentalmente fa comodo dire e pensare ma ben più ampio. Forza Italia Ancona c’è e continuerà a difendere l’ospedale Anconetano, centro di riferimento Nazionale e Regionale per gli anziani e a sostenere con determinazione un cambio di passo necessario e ineluttabile.


Teresa Stefania Dai Prà Commissario Comunale Forza Italia Ancona





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 09-09-2021 alle 16:34 sul giornale del 10 settembre 2021 - 218 letture

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