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Lupi, le associazioni animaliste: "Basta allarmismi ingiustificati"

2' di lettura Ancona 08/10/2021 - Ormai quotidianamente, sulle maggiori testate giornalistiche e soprattutto sui social, compaiono notizie su presunti avvistamenti di lupi ai quali, peraltro, vengono attribuite predazioni ed uccisioni di animali domestici.

L’ultimo caso è quello di un cagnolino vicino ad Ancona che, a quanto si dice, sarebbe stato sbranato da un lupo, senza però uno straccio di prova e con certezze che, invece in questi casi, nessuno può avere! L’unico infatti a supportare tale ipotesi, sarebbe un “esperto” di Federcaccia che avrebbe “analizzato” un’orma. Naturalmente comprendiamo il dolore dei proprietari del povero cagnolino, ma occorre essere consapevoli che l’unico esame in grado di stabilire se effettivamente si tratti di un lupo è solo quello genetico, non certo l’analisi effettuata da un cacciatore su un’orma lasciata chissà quanto tempo fa e che, nella migliore delle ipotesi, testimonierebbe solo il passaggio di un lupo. Per non parlare delle dichiarazioni del cacciatore che ha ritrovato i resti del cane, il quale, trasformandosi in etologo e biologo, si dice certo che si tratti di un lupo, solo perché altri animali non avrebbero mai mangiato un cane...

Invitiamo dunque le persone dotate di buonsenso a fare riferimento solo al mondo scientifico, che trasmette informazioni precise e soprattutto documentate, al contrario di quelle che spesso vengono postate sui social, prive di qualsiasi valenza, se non quella della credulità popolare, a cui purtroppo molte persone sono ancora oggi molto “sensibili”. Si tratta quindi di post e di notizie costruite ad arte per incrementare odio ed un allarmismo insensato, da chi evidentemente avrebbe interesse a poter uccidere questi animali preziosi e particolarmente protetti. Ricordiamo che la prevenzione e la tutela degli animali domestici, da cortile e da allevamento, è la migliore tutela per evitare tristi incidenti: cani vaganti, volpi, forse anche lupi non fanno altro che quello per cui sono nati, essendo animali che sfruttano ogni possibilità per poter sopravvivere.

I lupi hanno avuto sempre vita molto difficile nel nostro Paese: vittime di bracconaggio, costantemente disturbati e odiati dal mondo venatorio, poiché accusati di essere loro competitori, in quanto si cibano di cinghiali, preda di grande valore economico per il cacciatore, oggetto di credenze popolari e di dicerie, addirittura giudicati un pericolo per i bambini, scacciati dalle braccate e da un mondo sempre più cementificato. C’è bisogno di una corretta informazione, di prevenzione, e in generale di tutela per i nostri animali, a prescindere da chi possa essere l’autore degli attacchi. Mettere in sicurezza i nostri animali domestici e di allevamento, soprattutto durante la notte, aiuterebbe quindi ad evitare “incidenti” e predazioni, come i veri allevatori ci insegnano!


Da ENPA – LAC – LAV – La Lupus in Fabula





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 08-10-2021 alle 16:36 sul giornale del 09 ottobre 2021 - 222 letture

In questo articolo si parla di attualità, lupi, comunicato stampa

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