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ATTUALITà

16.10.2021 17:11
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Da Comitato di cittadini di via Torresi

Comitato di via Torresi, continua la raccolta firma della petizione contro il degrado

Petizione contro il degrado verso quota 1000. Il Comune convoca riunioni escludendo il Comitato di via Torresi e partono un video ed altre iniziative.

Comitato di via Torresi e Spazio Civico: “Gli assessori ci hanno preso in giro con promesse di incontri disattese, non solo il muro di gomma ma anche la prossima riunione a porte chiuse escludendo chi ha cura del quartiere. Caricato il video della raccolta firme nel quartiere. Alla luce di questa esclusione le proteste si intensificano: alle due raccolte firme nel quartiere, 200 firme in sole due ore e tante segnalazioni – la petizione viaggia verso quota 1000 – è stato caricato un nuovo video sui social! Ma, restando la chiusura del Comune che non ci riceve, la settimana prossima è prevista una nuova iniziativa che esso non potrà silenziare come ha fatto altre volte!

Facciamo un passo indietro: il Comitato di via Torresi e “SPAZIO CIVICO La nostra Ankon” chiedono quanto loro promesso ad ottobre 2020: l’impegno degli Assessori Sediari, Foresi, Manarini a fare il punto con il Comitato ad aprile 2021 per monitorare l’avanzamento dei lavori su Comprensorio “Case Romita”, Scuole Domenico Savio e Asilo Sabin, marciapiedi, strade, scalinate rotti, tombini otturati, vere discariche, ratti, edifici vuoti e abbandonati, alcuni a pericolo crollo e senza protezioni, parchi in via Camerano e via Moroder nel pieno degrado, ferraglia arrugginita e tagliente, giochi Largo Staffette Partigiane rotti e pericolosi per i bambini, cestini rifiuti staccati da terra e gettati lungo le scale, ecc…. Dal Comune un muro di silenzio con chiunque si prenda cura del quartiere e ogni richiesta ufficiale, tutto certificato, cade nel vuoto. Non solo dal Comune ma anche da parte di ERAP e alcuni Amministratori condominiali delle “Case Romita”.

Il disinteresse comune ha portato gravi situazioni, non solo alla cosa pubblica e privata, ma anche a danni di persone e cose, certificate, purtroppo, da querele e aggressioni verbali, anche conseguenza del gioco del rimpallo delle responsabilità che vorrebbe, ma non riesce, a disarmare i Cittadini. Per svelare questo giochino il Comitato di via Torresi ha chiesto l’incontro congiunto COMUNE-ERAP e Amministratori condominiali anche per metterli di fronte e spezzare il giochino del rimpallo ma, sorpresa, il Vicesindaco ha convocato solo l’ERAP e gli Amministratori condominiali delle “Case Romita”, che spesso non rispondono nemmeno alle segnalazioni dei condòmini, né si vedono in loco per accertare quanto segnalato: come potranno mai rappresentare gli interessi di chi vive nel comprensorio? Il Comitato invece è stato escluso nonostante sia stato esso a spingere il Comune ad interessarsi della cosa e in esso ci siano diversi proprietari di immobili dentro il comprensorio in questione. L’obiettivo del Comitato è sempre quello: gli Assessori Sediari-Foresi-Manarini "concedano" quando promesso più di un anno fa e ancora disatteso: l’incontro congiunto con tutti gli attori interessati e il Comitato di via Torresi che conosce al 100% le problematiche come nemmeno gli Amministratori Condominiali, ERAP e il Comune stessi!

Per sottoscrivere la petizione online: www.change.org/UnaFirmaPerViaTorresi

Aprilo qui https://vivere.me/coRF
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Comitato di via Torresi, continua la raccolta firma della petizione contro il degrado

Petizione contro il degrado verso quota 1000. Il Comune convoca riunioni escludendo il Comitato di via Torresi e partono un video ed altre iniziative.

Comitato di via Torresi e Spazio Civico: “Gli assessori ci hanno preso in giro con promesse di incontri disattese, non solo il muro di gomma ma anche la prossima riunione a porte chiuse escludendo chi ha cura del quartiere. Caricato il video della raccolta firme nel quartiere. Alla luce di questa esclusione le proteste si intensificano: alle due raccolte firme nel quartiere, 200 firme in sole due ore e tante segnalazioni – la petizione viaggia verso quota 1000 – è stato caricato un nuovo video sui social! Ma, restando la chiusura del Comune che non ci riceve, la settimana prossima è prevista una nuova iniziativa che esso non potrà silenziare come ha fatto altre volte!

Facciamo un passo indietro: il Comitato di via Torresi e “SPAZIO CIVICO La nostra Ankon” chiedono quanto loro promesso ad ottobre 2020: l’impegno degli Assessori Sediari, Foresi, Manarini a fare il punto con il Comitato ad aprile 2021 per monitorare l’avanzamento dei lavori su Comprensorio “Case Romita”, Scuole Domenico Savio e Asilo Sabin, marciapiedi, strade, scalinate rotti, tombini otturati, vere discariche, ratti, edifici vuoti e abbandonati, alcuni a pericolo crollo e senza protezioni, parchi in via Camerano e via Moroder nel pieno degrado, ferraglia arrugginita e tagliente, giochi Largo Staffette Partigiane rotti e pericolosi per i bambini, cestini rifiuti staccati da terra e gettati lungo le scale, ecc…. Dal Comune un muro di silenzio con chiunque si prenda cura del quartiere e ogni richiesta ufficiale, tutto certificato, cade nel vuoto. Non solo dal Comune ma anche da parte di ERAP e alcuni Amministratori condominiali delle “Case Romita”.

Il disinteresse comune ha portato gravi situazioni, non solo alla cosa pubblica e privata, ma anche a danni di persone e cose, certificate, purtroppo, da querele e aggressioni verbali, anche conseguenza del gioco del rimpallo delle responsabilità che vorrebbe, ma non riesce, a disarmare i Cittadini. Per svelare questo giochino il Comitato di via Torresi ha chiesto l’incontro congiunto COMUNE-ERAP e Amministratori condominiali anche per metterli di fronte e spezzare il giochino del rimpallo ma, sorpresa, il Vicesindaco ha convocato solo l’ERAP e gli Amministratori condominiali delle “Case Romita”, che spesso non rispondono nemmeno alle segnalazioni dei condòmini, né si vedono in loco per accertare quanto segnalato: come potranno mai rappresentare gli interessi di chi vive nel comprensorio? Il Comitato invece è stato escluso nonostante sia stato esso a spingere il Comune ad interessarsi della cosa e in esso ci siano diversi proprietari di immobili dentro il comprensorio in questione. L’obiettivo del Comitato è sempre quello: gli Assessori Sediari-Foresi-Manarini "concedano" quando promesso più di un anno fa e ancora disatteso: l’incontro congiunto con tutti gli attori interessati e il Comitato di via Torresi che conosce al 100% le problematiche come nemmeno gli Amministratori Condominiali, ERAP e il Comune stessi!

Per sottoscrivere la petizione online: www.change.org/UnaFirmaPerViaTorresi


Comitato di via Torresi, continua la raccolta firma della petizione contro il degrado
ATTUALITA'

Comitato di via Torresi, continua la raccolta firma della petizione contro il degrado

16.10.2021 17:11 3
comunicato stampa

Petizione contro il degrado verso quota 1000. Il Comune convoca riunioni escludendo il Comitato di via Torresi e partono un video ed altre iniziative.

Comitato di via Torresi e Spazio Civico: “Gli assessori ci hanno preso in giro con promesse di incontri disattese, non solo il muro di gomma ma anche la prossima riunione a porte chiuse escludendo chi ha cura del quartiere. Caricato il video della raccolta firme nel quartiere. Alla luce di questa esclusione le proteste si intensificano: alle due raccolte firme nel quartiere, 200 firme in sole due ore e tante segnalazioni – la petizione viaggia verso quota 1000 – è stato caricato un nuovo video sui social! Ma, restando la chiusura del Comune che non ci riceve, la settimana prossima è prevista una nuova iniziativa che esso non potrà silenziare come ha fatto altre volte!

Facciamo un passo indietro: il Comitato di via Torresi e “SPAZIO CIVICO La nostra Ankon” chiedono quanto loro promesso ad ottobre 2020: l’impegno degli Assessori Sediari, Foresi, Manarini a fare il punto con il Comitato ad aprile 2021 per monitorare l’avanzamento dei lavori su Comprensorio “Case Romita”, Scuole Domenico Savio e Asilo Sabin, marciapiedi, strade, scalinate rotti, tombini otturati, vere discariche, ratti, edifici vuoti e abbandonati, alcuni a pericolo crollo e senza protezioni, parchi in via Camerano e via Moroder nel pieno degrado, ferraglia arrugginita e tagliente, giochi Largo Staffette Partigiane rotti e pericolosi per i bambini, cestini rifiuti staccati da terra e gettati lungo le scale, ecc…. Dal Comune un muro di silenzio con chiunque si prenda cura del quartiere e ogni richiesta ufficiale, tutto certificato, cade nel vuoto. Non solo dal Comune ma anche da parte di ERAP e alcuni Amministratori condominiali delle “Case Romita”.

Il disinteresse comune ha portato gravi situazioni, non solo alla cosa pubblica e privata, ma anche a danni di persone e cose, certificate, purtroppo, da querele e aggressioni verbali, anche conseguenza del gioco del rimpallo delle responsabilità che vorrebbe, ma non riesce, a disarmare i Cittadini. Per svelare questo giochino il Comitato di via Torresi ha chiesto l’incontro congiunto COMUNE-ERAP e Amministratori condominiali anche per metterli di fronte e spezzare il giochino del rimpallo ma, sorpresa, il Vicesindaco ha convocato solo l’ERAP e gli Amministratori condominiali delle “Case Romita”, che spesso non rispondono nemmeno alle segnalazioni dei condòmini, né si vedono in loco per accertare quanto segnalato: come potranno mai rappresentare gli interessi di chi vive nel comprensorio? Il Comitato invece è stato escluso nonostante sia stato esso a spingere il Comune ad interessarsi della cosa e in esso ci siano diversi proprietari di immobili dentro il comprensorio in questione. L’obiettivo del Comitato è sempre quello: gli Assessori Sediari-Foresi-Manarini "concedano" quando promesso più di un anno fa e ancora disatteso: l’incontro congiunto con tutti gli attori interessati e il Comitato di via Torresi che conosce al 100% le problematiche come nemmeno gli Amministratori Condominiali, ERAP e il Comune stessi!

Per sottoscrivere la petizione online: www.change.org/UnaFirmaPerViaTorresi

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