Comitato di via Torresi, continua la raccolta firma della petizione contro il degrado

3' di lettura Ancona 16/10/2021 - Petizione contro il degrado verso quota 1000. Il Comune convoca riunioni escludendo il Comitato di via Torresi e partono un video ed altre iniziative.

Comitato di via Torresi e Spazio Civico: “Gli assessori ci hanno preso in giro con promesse di incontri disattese, non solo il muro di gomma ma anche la prossima riunione a porte chiuse escludendo chi ha cura del quartiere. Caricato il video della raccolta firme nel quartiere. Alla luce di questa esclusione le proteste si intensificano: alle due raccolte firme nel quartiere, 200 firme in sole due ore e tante segnalazioni – la petizione viaggia verso quota 1000 – è stato caricato un nuovo video sui social! Ma, restando la chiusura del Comune che non ci riceve, la settimana prossima è prevista una nuova iniziativa che esso non potrà silenziare come ha fatto altre volte!

Facciamo un passo indietro: il Comitato di via Torresi e “SPAZIO CIVICO La nostra Ankon” chiedono quanto loro promesso ad ottobre 2020: l’impegno degli Assessori Sediari, Foresi, Manarini a fare il punto con il Comitato ad aprile 2021 per monitorare l’avanzamento dei lavori su Comprensorio “Case Romita”, Scuole Domenico Savio e Asilo Sabin, marciapiedi, strade, scalinate rotti, tombini otturati, vere discariche, ratti, edifici vuoti e abbandonati, alcuni a pericolo crollo e senza protezioni, parchi in via Camerano e via Moroder nel pieno degrado, ferraglia arrugginita e tagliente, giochi Largo Staffette Partigiane rotti e pericolosi per i bambini, cestini rifiuti staccati da terra e gettati lungo le scale, ecc…. Dal Comune un muro di silenzio con chiunque si prenda cura del quartiere e ogni richiesta ufficiale, tutto certificato, cade nel vuoto. Non solo dal Comune ma anche da parte di ERAP e alcuni Amministratori condominiali delle “Case Romita”.

Il disinteresse comune ha portato gravi situazioni, non solo alla cosa pubblica e privata, ma anche a danni di persone e cose, certificate, purtroppo, da querele e aggressioni verbali, anche conseguenza del gioco del rimpallo delle responsabilità che vorrebbe, ma non riesce, a disarmare i Cittadini. Per svelare questo giochino il Comitato di via Torresi ha chiesto l’incontro congiunto COMUNE-ERAP e Amministratori condominiali anche per metterli di fronte e spezzare il giochino del rimpallo ma, sorpresa, il Vicesindaco ha convocato solo l’ERAP e gli Amministratori condominiali delle “Case Romita”, che spesso non rispondono nemmeno alle segnalazioni dei condòmini, né si vedono in loco per accertare quanto segnalato: come potranno mai rappresentare gli interessi di chi vive nel comprensorio? Il Comitato invece è stato escluso nonostante sia stato esso a spingere il Comune ad interessarsi della cosa e in esso ci siano diversi proprietari di immobili dentro il comprensorio in questione. L’obiettivo del Comitato è sempre quello: gli Assessori Sediari-Foresi-Manarini "concedano" quando promesso più di un anno fa e ancora disatteso: l’incontro congiunto con tutti gli attori interessati e il Comitato di via Torresi che conosce al 100% le problematiche come nemmeno gli Amministratori Condominiali, ERAP e il Comune stessi!

Per sottoscrivere la petizione online: www.change.org/UnaFirmaPerViaTorresi


Da Comitato di cittadini di via Torresi





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 16-10-2021 alle 17:10 sul giornale del 18 ottobre 2021 - 278 letture

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