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EGO International, i cereali delle Marche conquistano i mercati esteri

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In onore del piatto simbolo della dieta mediterranea, come ogni anno nel mese di ottobre il Pasta Day celebra l’eccellenza del Made in Italy.

Le Marche festeggiano un grande risultato inserendosi tra i protagonisti dell’evento, con una quota di esportazioni pari a circa 7, 8 milioni di euro e ben 3, 7 milioni di quintali di grano duro esportato nei mercati internazionali.

A rivelarlo sono i dati Istat riportati dalle recensioni di Coldiretti, che evidenziano il successo ottenuto all’estero grazie ad una politica basata sulla trasparenza nei confronti dei consumatori e sul sostegno di un’agricoltura di qualità come quella italiana, amica dell’ambiente e della salute.

Le parole espresse da Coldiretti descrivono un quadro non del tutto nuovo: già in passato nelle recensioni di settore si è guardato all’agroalimentare italiano come carta vincente da giocare per affermarsi nei mercati internazionali.

Le opinioni espresse sul valore del Made in Italy da EGO International, compagnia specializzata nella consulenza e internazionalizzazione delle piccole e medie imprese, coinvolgono anche l’export agroalimentare marchigiano, ritenuto nelle recensioni dell’azienda uno dei settori trainanti per le PMI della Regione intenzionate a vendere all’estero.

Ottime sono state, stando all’opinione dell’azienda, le performance ottenute dal comparto agroalimentare del territorio e grandi passi in avanti sono stati fatti nell’internazionalizzazione delle Marche proprio grazie alle eccellenze locali: le recensioni di EGO International confermano dunque un trend già in atto da tempo, che vede il Made in Italy protagonista delle tavole di tutto il mondo.

EGOInternational, le opinioni sull’internazionalizzazione delle Marche

Il fatturato totale per l’export maturato negli ultimi anni dalle imprese marchigiane faceva già guardare con ottimismo al futuro: EGOinternational nelle sue recensioni ha spesso classificato le Marche tra i capofila dell’export Made In Italy, esprimendo le sue opinioni positive sulle PMI del settore agroalimentare.

In particolare negli anni - secondo quanto riportato nel blog di EGOInternational - i mercati internazionali sono diventati un canale di vendita strategico e determinante per le aziende locali, che, mettendo in atto una politica commerciale mirata a valorizzare i prodotti del territorio, hanno potuto ricavarne un aumento esponenziale del fatturato.

Ed è proprio quanto sta accadendo con l’introduzione di pasta e altri prodotti del paniere alimentare italiano, dal pomodoro per la salsa a riso, latte, olio extravergine d’oliva e miele sui mercati esteri: l’obbligo dell’etichettatura che ne indica la provenienza ha comportato un aumento del valore riconosciuto all’agricoltura, anche in termini di redditività delle imprese.

In crescita sono soprattutto gli acquisti di pasta prodotta con grano 100% italiano, apprezzata in particolare all’estero per la qualità e l’origine certificata: un dato che conferma le opinioni di EGOInternational sull’importanza dei mercati internazionali per il rilancio dell’economia interna.

Oggi le Marche rappresentano la quarta regione d’Italia per la produzione di grano duro, seguita da Sicilia, Puglia ed Emilia Romagna: la ricerca del Made in Italy spinge i consumatori, italiani e stranieri, alla riscoperta e valorizzazione di grani antichi, considerati presidio di biodiversità da recuperare.



Questo è un articolo pubblicato il 04-11-2021 alle 11:49 sul giornale del 04 novembre 2021 - 62 letture