Terremoto, ricostruzione e pandemia: il viaggio di Brancaleone fa tappa a Corto Dorico

3' di lettura Ancona 07/12/2021 - Il docufilm conquista il pubblico della Mole. Solari: “A gennaio lo presenteremo nei comuni del cratere”

“Andare nei territori del sisma è stato esattamente come abbracciare tutto il dramma che li ha colpiti, che ci ha colpiti”. La telecamera ha seguito passo passo il viaggio di Brancaleone e della sua armata, raccontando così le tappe della tournée. Immagini e parole, davanti e dietro le quinte dello spettacolo portato in scena da Giampiero Solari, direttore artistico dello spettacolo, e dalla regista Paola Galassi supportata da Oscar Genovese. È nato così ‘Il viaggio del viaggio’, il docufilm di Davide Lomma che è stato presentato in anteprima nazionale all’interno della sezione Territori della 18^ edizione del festival Corto Dorico che si è aperta alla Mole Vanvitelliana. La proiezione del lavoro che documenta il viaggio della compagnia dentro il viaggio di Brancaleone ha fatti riflettere e destato commozione tra il pubblico del festival del cinema anconetano presente alla Sala delle Polveri che ha potuto così incontrare anche autori e attori.

Lo spettacolo teatrale ha toccato nell’estate del 2020 numerosi Comuni marchigiani dell'area del cratere, bissando con nuove tappe nel 2021 il viaggio che ha portato la storia di chi ha perso tutto ma non si arrende anche fuori dal cratere. Sul palco una decina di attori che arrivano dal San Costanzo Show, ma anche dalla scuola del Teatro Stabile che Solari ha diretto tra il 1998 e il 2005. La Mole, che della Scuola dello Stabile è stata sede, è stata una location perfetta per il debutto del docufilm, considerando che ospita oltre al deposito delle opere provenienti dai territori del sisma, la Mostra Terra Sacra che fino a maggio 2022 espone una parte di quei beni.

“È stato incredibile - ha spiegato Solari dialogando con il pubblico - metterci in cammino per questi luoghi e trovarci anche noi a cambiare e ad adattarci a piazze, stati d'animo e contesti, tutti feriti ma ognuno con le sue specificità. La bellezza con cui questi comuni sono stati concepiti e costruiti fa sì che anche nella distruzione conservino una loro potenza”. La telecamera ha saputo cogliere l’emozione degli attori in scena, i volti del pubblico, le scenografie che si adattavano ai luoghi. “Proprio così – aggiunge Oscar Genovese – ci siamo mossi adattandoci e trovando una empatia continua con chi ci circondava”. Ha avuto coraggio la compagnia guidata da Solari, perché nel 2020 il teatro è rimasto praticamente fermo, tolti i monologhi. La compagnia, invece, grazie all’organizzazione di ‘Galassie’, ha saputo mettersi in cammino con ‘Brancaleone il viaggio di inizio millennio’.

“L'estate della tregua tra un lockdown e l'altro – ha concluso Paola Galassi durante la presentazione a Corto Dorico - ci ha permesso di intraprendere questo viaggio e capire davvero con il sisma anche la pandemia, attraverso gli occhi degli spettatori e il loro abbraccio”. Dopo l'anteprima dorica di domenica sera nella prestigiosa cornice del festival, che negli anni si è imposto alla ribalta di pubblico e media nazionale, la presentazione ufficiale dell'audiovisivo si terrà ad Amandola a gennaio 2022.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-12-2021 alle 16:30 sul giornale del 09 dicembre 2021 - 201 letture

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