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Covid, blocco delle ferie a Torrette. Nursind: "Necessario assumere personale"

ospedali riuniti 3' di lettura Ancona 06/01/2022 - Il Sistema Sanitario Regionale è prossimo al collasso, dopo 3 anni di pandemia la dirigenza sanitaria e politica non ha imparato nulla.

I problemi si ripresentano identici come le soluzioni messe in campo. Infatti l’AOU riuniti di Ancona proprio oggi, ha diramato il comunicato del blocco totale delle ferie per tutto il personale sanitario medico, infermieristico e OSS. Una decisione che ha gettato in un profondo sconforto i sanitari che dopo 3 anni sono veramente allo stremo. In queste ore il Sindacato infermieristico Nursind sta ricevendo centinaia di proteste da parte dei professionisti che hanno cumulato straordinari per centinaia di ore e ferie oltre le 3 settimane, a cui non è concesso di recuperare neanche 2, 3 giorni di riposo e ferie.

Ci chiediamo per quale ragione, nonostante i vari proclami delle autorità, non sono state eseguite le dovute assunzioni a tempo indeterminato. L’azienda AOU di Ancona ha addirittura da poco bandito un altro avviso per tempo determinato per il collocamento d’infermieri mentre è disponibile una graduatoria con infermieri che aspettano da 2 anni di essere chiamati in ruolo effettivo nelle aziende sanitarie pubbliche del SSR. Continuare a sprecare energie e tempo per graduatorie a tempo determinato è oggettivamente inefficace, i colleghi hanno diritto al ruolo definitivo, sono stanchi di essere precari itineranti. Decisioni che l’Azienda AOU Riuniti di Ancona ha intrapreso senza nessuna concertazione, anzi nell’incontro del 07/12/21 la Direzione dell’AOU Riuniti di Ancona si era impegnata a programmare e pianificare il godimento delle ferie pregresse proprio per i sanitari con le riserve maggiori. Parole vane, dopo poche settimane, l’AOU Riuniti inizia il nuovo anno con un’altra stangata per gli infermieri e sanitari, nessuna possibilità di ferie e riposi.

Una decisione sconcertante, ingiusta quella di optare per la spremitura di operatori già ridotti all’osso, presa unilateralmente senza nessuna condivisione, il Sindacato Infermieristico Nursind in rappresentanza dei professionisti sanitari infermieri, avrebbe invece potuto dare suggerimenti utili nel gestire al meglio le risorse umane. Ora per l’azienda sembra che l’unica preoccupazione aziendale sia l’ampliamento di nuovi posti letto di terapia intensiva, incrementati di 20 al secondo piano di cui 10 assegnati alla clinica di rianimazione e 10 assegnati alla divisione di rianimazione; ma dove sono gli operatori sanitari occorrenti? Ebbene i pazienti abbondano i reparti si stanno riempiendo di covid19, ma il numero degli infermieri, medici e OSS è pericolosamente insufficiente. Chi curerà e assisterà i pazienti? Gli infermieri non ce la fanno più a sostenere questi ritmi.

I conti non tornano, i sacrifici sono richiesti sempre agli stessi professionisti, che non hanno il potere della duplicazione e che per la fatica e lo stress si stanno ammalando. I sanitari sono in evidente sofferenza, demoralizzati, ancora una volta lasciati soli, al fronte a combattere una dura battaglia. Considerata la gravità della situazione e le conseguenti ripercussioni negative anche per la cittadinanza, il Sindacato Nursind chiede all’Azienda e al governo regionale le necessarie assunzioni di personale sanitario mesi di Ottobre e Novembre nello stipendio di Febbraio, poi a seguire le spettanze del mese di e di predisporre una oculata Dicembre. riorganizzazione gestionale dei presidi ospedalieri atta a garantire la dignità del lavoro dei professionisti Non sanitari essendo e la qualità a conoscenza delle cure di unper ulteriore la collettività. accordo con






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 06-01-2022 alle 12:00 sul giornale del 07 gennaio 2022 - 187 letture

In questo articolo si parla di attualità, Ospedali Riuniti, sindacato, comunicato stampa

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