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comunicato stampa

Dehors, Trenta: "Bene il nuovo regolamento"

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Approvata la delibera con le modifiche al regolamento sui dehors

Con la pandemia tra le tante conseguenze alla nostra vita civile ed economica, ci sono state le limitazioni per bar e ristoranti, dapprima le chiusure prolungate, poi le limitazioni d’orario, ora l’obbligo per gli avventori di esibire il green pass rafforzato, non da ultimo un cambiamento nelle abitudini di chi frequenta bar e ristoranti che preferisce consumare all’aperto, in una situazione più sicura dal punto di vista sanitario. Tutto ciò ha avuto pesanti ripercussioni per queste attività a cui anche questa amministrazione comunale ha cercato di venire incontro, rispondendo alla necessità di mettere in campo azioni concrete a sostegno delle attività colpite, dando loro la possibilità di fare richiesta di un nuovo dehor o di ampliare quello esistente, in deroga all’attuale regolamento con l’esenzione temporanea dal pagamento della tassa di occupazione del suolo pubblico.

Ora, in vista della imminente uscita dallo stato di emergenza si è ritenuto opportuno modificare il regolamento in modo che alla ripresa della “normalità” le imprese possano godere di qualche beneficio maggiore rispetto all’attuale regolamento. Gli obiettivi di questa operazione sono chiari: 1) rendere gli allestimenti esterni più ampi, comodi ed accoglienti nella stagione fredda; 2) dare la possibilità alle attività SAB di continuare a lavorare alla luce della maggiore propensione a stare all’aperto; 3) sostenere il lavoro degli imprenditori e dei loro collaboratori in un momento economico ancora difficile.

Bene dunque il nuovo regolamento che prevede possibili ampliamenti dei dehors esistenti, pur mantenendo dei limiti e dei controlli. In primis resta in vigore la necessità di ottenere l’assenso da parte delle attività economiche e dei portoni delle abitazioni confinanti, che garantisce rapporti di buon vicinato e di rispetto reciproco. Bene la possibilità di occupare con il dehors un massimo di 2 posti auto su strisce blu, per non togliere troppi posti di parcheggio ai residenti e a chi si reca in centro per commissioni. Bene il possibile ampliamento fino ad un massimo di 3 volte la superficie interna destinata a somministrazione. Bene la possibilità di ampliare senza limitazioni nei parchi e nei giardini, in considerazione di offrire una maggiore fruibilità degli stessi.

Nelle due commissioni che si sono svolte la settimana scorsa, abbiamo avuto modo di appurare che nella situazione attuale c’è stato un aumento nel numero dei dehors (da 68 del giugno 2019 a 114 del dicembre 2021) – cosa che è molto positiva poiché sta ad indicare che 40 imprese in più della nostra città hanno potuto continuare a lavorare in questa nuova situazione – ma anche che la superficie media è di 37 mq., che solo 10 dehors hanno una superficie più che doppia rispetto alla superficie interna e che solo 8 dehors hanno una superfice di oltre 100 mq.

Questi dati ci dicono che non si è verificata una invasione, cosa che dipende da limitazioni oggettive: gli investimenti necessari sia ad acquisire arredi e suppellettili, sia ad aumentare il numero di collaboratori necessari a gestire dehors di ampia metratura. A ciò si aggiunge che con la fine dell’emergenza l’occupazione di suolo pubblico andrà pagata. D’altra parte un numero maggiore di dehors contribuisce sia a venire incontro alle esigenze delle imprese per a far recuperare loro parte delle perdite subite e ad aumentare le persone occupate in queste attività, sia a rendere più vivibile ed attraente la città e a contrastare fenomeni di micro criminalità.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 31-01-2022 alle 17:53 sul giornale del 01 febbraio 2022 - 227 letture