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Il caro gasolio colpisce anche la filiera della pesca. L’Associazione produttori pesca avverte: “A rischio il pesce fresco sulle tavole di Ancona”

reti da pesca 2' di lettura Ancona 04/02/2022 - Con il raddoppio del prezzo rispetto al 2021 e il prezzo basso del pescato, l’uscita in mare dei pescherecci diventa a rischio. In alcune marinerie di altre parti d’Italia, alcune imbarcazioni hanno cominciato a non uscire in mare per l’insostenibilità del momento tra costi e ricavi

Il caro gasolio mette a rischio anche la pesca anconetana. Con il raddoppio del prezzo rispetto al 2021 e il prezzo basso del pescato, l’uscita in mare dei pescherecci diventa a ri-
schio. In alcune marinerie di altre parti d’Italia, alcune imbarcazioni hanno cominciato a non uscire in mare per l’insostenibilità del momento tra costi e ricavi.

“E’ una situazione che è ormai insostenibile - ha spiegato Apollinare Lazzari, presidente dell’Associazione produttori pesca che gestisce il Mercato ittico di Ancona dove vendono oltre 40 imprese di pesca - Così non riusciamo a coprire nemmeno i costi vivi. E, alla lunga, di questo passo, molti di noi sarebbero costretti a fermare l’attività”. Ad ottobre c’erano già state le prime avvisaglie con un aumento che si attestava intorno al 60% ma ora, al raddoppio del costo più importante cha ha ogni imbarcazione, si intravedono difficoltà insormontabili.

“Tutte le barche, in questi anni, hanno sempre garantito un costante servizio di approvvigionamento del pesce fresco anche nel periodo di lockdown - ha detto Giovanni Ciarrocchi, presidente della Cooperativa Pescatori Motopescherecci Ancona che gestisce tutti i servizi tecnici per le imprese di pesca doriche - e l’ipotesi di una interruzione del lavoro, oltre a
mettere in difficoltà le imprese di pesca, si rifletterà inevitabilmente in modo significativo su tutti i settori collegati quali mercati ittici, cooperative, associazioni e tutto l’indotto che, per
Ancona soltanto, significano almeno un migliaio di persone”. E sulle tavole, arriverà, ancora di più, il pescato estero, con tutti il rischio di mancanza di controllo e di sostenibilità che ne consegue.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 04-02-2022 alle 16:59 sul giornale del 05 febbraio 2022 - 169 letture

In questo articolo si parla di economia, pesca, pescherecci, reti, comunicato stampa

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