Atletica, Cuccù torna al successo ai tricolori di Ancona

4' di lettura Ancona 07/02/2022 - La sangiorgese della Tam ritorna al successo sui 60 ostacoli dopo due anni. Doppio argento ascolano: il triplista De Angelis con super record e Angelini nei 200, Marche 5 volte sul podio

Ancora tre medaglie per l’atletica delle Marche, dopo le due della prima giornata, nei Campionati italiani juniores e promesse al Palaindoor di Ancona. Un’altra edizione entusiasmante della rassegna, con un bilancio finale di cinque volte sul podio e tanti risultati di spicco. Nei 60 ostacoli under 20 è sensazionale Martina Cuccù, protagonista di un clamoroso successo per tornare a vincere il titolo tricolore, a due anni dall’ultima volta e nonostante una serie di problemi fisici che avevano frenato i suoi progressi.

La 18enne di Porto San Giorgio si laurea di nuovo campionessa italiana, con una prestazione maiuscola, pareggiando il suo primato regionale juniores in 8”72 realizzato nel 2020. E ci riesce dopo essersi qualificata con l’ultimo tempo di recupero nella batteria in 9”00, rischiando di uscire di scena. Ma in finale si trasforma e tira fuori tutto il suo talento, per riproporsi ai vertici nazionali con la maglia del Team Atletica Marche.

Nella categoria allieve l’atleta allenata da Elisa Del Moro, e per le prove multiple da Robertais Del Moro, era salita in cima al podio tra le barriere e anche nel pentathlon, dopo aver indossato la maglia azzurra nel 2019 al Festival olimpico della gioventù di Baku. Esulta l’Asa Ascoli Piceno per due medaglie d’argento.

Nel triplo promesse c’è il clamoroso risultato di Valerio De Angelis che atterra alla formidabile misura di 15.86. Un miglioramento straordinario per il 21enne saltatore: mezzo metro, anzi cinquantuno centimetri in più del personale. È il nuovo record regionale assoluto, oltre che della categoria under 23, per sorpassare il 15,75 di Roberto Tronelli che risaliva al lontano 1997, quando non era ancora nato il giovane ascolano seguito dal tecnico Marco De Santis. Tutta in crescendo la sua gara, con il proprio limite di 15.35 pareggiato al quarto tentativo prima dell’exploit al quinto.

Conquista il secondo posto anche Ilenia Angelini nei 200 juniores, per riscattare la quarta posizione dei 60 metri. La sprinter dell’Asa firma lo splendido crono di 24”55 in finale, personal best a soli dodici centesimi dall’oro della lombarda Marta Amani, dopo essersi già migliorata con 24”81 in batteria. Si conferma per la terza stagione di fila tra le principali velociste italiane: bronzo l’anno scorso nei 60 indoor, due volte d’argento all’aperto nei 200 allieve e nei 100 juniores, oltre che azzurra agli ultimi Europei under 20 di Tallinn. Due quarti posti nel getto del peso juniores: la plurimedagliata Sofia Coppari (Atl. Fabriano) sfiora il podio con 11.77, mentre è la prima volta a questi livelli per Massimo Ciferri (Sport Atl. Fermo) autore dell’ennesimo miglioramento a 14.81.

Nel triplo juniores è quinto Nicola Sanna (Sef Stamura Ancona), bronzo tricolore l’anno scorso, con un salto a 14.48 in attesa di tornare al massimo nella stagione all’aperto. Sui 200 juniores cresce anche Chiara Menotti (Atl. Avis Macerata), ottava al primo anno di categoria in 25”79 dopo il personale ottenuto dalla montecassianese con 25”40 in batteria. Di nuovo la velocità in evidenza nella seconda e conclusiva giornata dei Campionati Italiani Juniores e Promesse di Ancona. Protagonista al Palaindoor è lo junior Filippo Cappelletti che conquista il titolo dei 200 con 21.18, diventando il terzo italiano di sempre per questa categoria, dopo Carlo Occhiena (20.99) e Andrew Howe (21.10).

Due mezzofondisti azzurri alla doppietta: dopo il titolo U23 di ieri nei 1500, festeggiano anche nei 3000 Federico Riva (Fiamme Gialle) e Ludovica Cavalli (Aeronautica), rispettivamente in 8:14.12 e 9:12.32. Tra gli ostacoli, in evidenza l’under 23 Elena Carraro (Atl. Brescia 1950 Metallurgica San Marco), scesa a 8.25 e lo junior Damiano Dentato (Studentesca Rieti Milardi) a segno con 7.74 (ostacoli di categoria U20). Sorpresa nei 400 metri promesse: Lorenzo Benati (Fiamme Azzurre, 47.78) superato da Paolo Messina (Trieste Atletica, 47.56). Sulla pedana del triplo, 13,40 per la promessa Veronica Zanon (Fiamme Oro), e lo junior Federico Bruno (Athletic Club 96 Alperia) atterra a 15,76. Nell’asta la junior Great Nnachi (Battaglio Cus Torino) vince con 4,00 dopo il titolo di ieri nei 60, si ripete anche Marta Amani (Cus Pro Patria Milano), campionessa italiana junior nei 200 (24.43) dopo la vittoria di ieri nel lungo.

Nel peso junior, Anna Musci (Alteratletica Locotorondo) allunga a 15,59. Curiosità nel salto in alto femminile: davanti al murales che celebra l’oro di Gimbo Tamberi ai Giochi Olimpici, Idea Pieroni (Carabinieri) e Asia Tavernini (Quercia Trentingrana) condividono il titolo italiano under 23 a quota 1,82. L’atletica tricolore torna giovedì con la prima delle quattro giornate dei Campionati italiani master, da giovedì 10 a domenica 13 febbraio al Palaindoor di Ancona per le gare su pista e anche al campo Italico Conti per i lanci all’aperto.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 07-02-2022 alle 12:27 sul giornale del 08 febbraio 2022 - 124 letture

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