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Come possiamo scegliere il miglior deumidificatore?

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La scelta di acquistare un deumidificatore in alcuni casi diventa quasi obbligata. La presenza di muffa sulle superfici e l’odore di bagnato in una stanza sono chiari indicatori che il livello di umidità presente è di molto superiore a quello limite.

Quando diventa necessario un deumidificatore?

La comparsa di muffa in particolare potrebbe causare gravi problemi di salute. Piccole tracce di questi funghi, le spore, possono volare nell’aria e finire nei nostri polmoni.

Un tasso di umidità troppo elevata potrebbe essere altresì un rischio per chiunque vive in quell’ambiente.

Gli esperti indicano come valori ideali di umidità quelli compresi tra il 40 ed il 50 %.

È chiaro pertanto che il primo passo che dovremo fare per accertarci se abbiamo bisogno o meno di un deumidificatore sarà quello di conoscere la percentuale di umidità presente nelle nostre stanze. Per far questo ci si può servire di un igrometro, che funziona un po’ come un termometro ma che invece di indicare la temperatura segnala la percentuale di umidità.

Appurato che abbiamo bisogno di un deumidificatore, possiamo procedere ai successivi passaggi per scegliere il Miglior Deumidificatore.

Cose da valutare nella scelta del deumidificatore

Innanzitutto misuriamo i metri cubi delle stanze in cui dovremo posizionare il deumidificatore. Per far questo non dovremo fare altro che misurare l’area della stanza moltiplicando la sua larghezza per la lunghezza, e moltiplicare a sua volta questo risultato con l’altezza del solaio.

Mettendo in relazione i metri cubi della stanza con il suo livello di umidità potremo capire facilmente di che tipo di deumidificatore avremo bisogno, in base alla sua potenza ed alla capacità di eliminare l’umidità dall’aria.

Se intendiamo utilizzare questa macchina nel periodo estivo, soprattutto nelle stanze in cui intendiamo riposare, scegliamo un modello silenzioso. Eliminare l’umidità per sostituirla con un rumore assordante e fastidioso non è un buon affare!

La capacità del serbatoio è un altro parametro di cui dovremo tener conto se non vogliamo dover alzarci in continuazione per eliminare l’acqua accumulata. Alcuni modelli sono dotati di un sistema che si può collegare ad un tubo di scarico. Questo è il caso in cui vogliamo montare il deumidificatore in una stanza e tenerlo fisso lì, senza spostarlo.

I migliori deumidificatori riescono anche a purificare l’aria grazie alla presenza di filtri speciali che trattengono piccoli microorganismi potenzialmente dannosi come spore, acari e batteri.

I deumidificatori sono dotati di filtri, e quando questi si intasano la macchina perde la sua efficienza. I modelli più performanti sono dotati di un sensore che ci indica quando è arrivato il momento di cambiarli.

Crediamo che una delle caratteristiche più importanti che debba avere un buon deumidificatore sia la presenza di un igrometro interno. Grazie ad esso, la macchina rileverà costantemente il livello di umidità, e si spegnerà e si accenderà automaticamente solamente quando ci sarà bisogno, riducendo di molto i consumi ed evitando che l’aria diventi troppo secca.

Abbiamo pertanto a disposizione tutte le informazioni che ci servono per poter effettuare una scelta consapevole ed acquistare il modello più adatto alle nostre esigenze.



Questo è un articolo pubblicato il 18-01-2022 alle 11:24 sul giornale del 09 febbraio 2022 - 128 letture