Atletica, campionati italiani master: altre 22 medaglie ad Ancona

3' di lettura Ancona 13/02/2022 - Nella terza giornata della rassegna tricolore, atleti marchigiani sul podio con 5 ori, 8 argenti e 9 bronzi

Pioggia di medaglie per gli atleti delle Marche, anche nella terza giornata dei Campionati italiani master indoor e invernali di lanci ad Ancona, con altri 22 piazzamenti sul podio: 5 ori, 8 argenti e 9 bronzi. Conquistano la vittoria nel disco il lanciatore Andrea Paoli (Sef Macerata, SM55) e nell’alto Daniele Antonelli (Atl. Elpidiense Avis Aido, SM35). Al femminile c’è una tripletta dell’Atletica Osimo grazie ai successi di Marina Ivanova nei 3000 SF40 di marcia, Barbara Dolcetti sui 400 SF55 e Sandra Ghergo nel peso SF55. Due secondi posti di Andrea Angeloni (Atl. Avis Macerata, disco e martello SM40) e per Debora Cappella (Sport Dlf Ancona, 60 ostacoli e alto SF35), ma anche di Silvia Zoppi (Atl. Osimo, lungo SF35), Barbara Marinucci (Pesaro Athletic Field, 400 SF40), Francesca Frulla (Nuova Podistica Loreto, 3000 di marcia SF50) e ancora di Sandra Ghergo (Atl. Osimo, SF55) nel giavellotto, invece tra gli altri finiscono terzi Emanuele De Feo (Atl. Fabriano, 60 SM35), Luigi Del Buono (Sef Stamura Ancona, 1500 SM40), Marco Torcianti (Atl. Osimo, lungo SM40), Diego Ferretti (Atl. Fabriano, 1500 SM45), Lorenzo Proserpio (Atl. Osimo, lungo SM45), Maurizio Riccitelli (Sef Macerata, triplo SM55) e Monia Marchetti (Atl. Osimo, lungo SF40), oltre a Daniele Antonelli nel lungo e Andrea Paoli nel martello.

Sono tre le nuove migliori prestazioni nazionali e si prende gli applausi nei 3000 di marcia Valeria Pedetti che abbatte il suo primato SF45 della scorsa edizione, all’ultimo anno di categoria, con 14:39.64. Dieci secondi in meno (era di 14:49.66) e una stagione più tardi, esulta la portacolori della Libertas Orvieto, classe 1973. Ha iniziato con le gare di corsa dopo due maternità, prima di dedicarsi alla specialità del tacco e punta, arrivando ai vertici internazionali fino a essere proclamata tre anni fa migliore marciatrice europea master. Incroci di famiglia nei 60 ostacoli con il record SF40 in 8.93 della pordenonese Serena Caravelli (Atl. Brugnera Friulintagli) che poi vince il titolo anche nei 60 piani. È la sorella dell’azzurra Marzia, già primatista italiana dei 100hs, per togliere il limite master dopo vent’anni a René Felton (9.06 nel 2001), mamma del recordman del lungo Andrew Howe. Nell’asta SM50 è il trevigiano Massimiliano Ruggio (Vittorio Atletica) a piazzare il colpo superando la quota di 4,12, un centimetro in più del primato. Dopo aver praticato la specialità da giovane (4,70 nel 1988) è tornato all’agonismo da un paio di stagioni, allenandosi nel gruppo di astisti padovani di cui fa parte anche la campionessa italiana Elisa Molinarolo, azzurra alle ultime Olimpiadi.

Tante le sfide appassionanti come quella dei 60 metri SM55 con l’eterno Mario Longo, pluriprimatista mondiale master (e bronzo europeo della 4x100 nel 1990) a imporsi nei confronti dell’ex rugbista scudettato Giulio Morelli (Olimpia Amatori Rimini), 7.50 contro 7.55. Sempre nella velocità tra gli SM40 domina il pugliese Giovanni Tomasicchio (Nissolino Atl. Tuscia), tricolore assoluto nel 2008. Record sfiorato di un centesimo per la sprinter Agnese Rossi (Liberatletica Roma), 8.18 nei 60 SF50, e di un centimetro dalla torinese Chiara Ansaldi (Atl. Sandro Calvesi) con 10,50 nel triplo della stessa fascia di età. Gran duello anche nei 60 ostacoli SM55 vinti da Antonio D’Errico (Arca Atl. Aversa Agro Aversano) con 9.17, a cinque centesimi dal suo primato di 9.12, davanti al 9.22 di Renzo Romano (Atl. Pistoia).






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 13-02-2022 alle 11:37 sul giornale del 14 febbraio 2022 - 158 letture

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