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Rapinarono una ragazza dello smartphone. Sconteranno la pena al carcere minorile

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Il 10 febbraio però i due vedevano arrivare alle porte delle rispettive abitazioni le divise del personale della Squadra Mobile della Questura di Ancona, che su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per Minorenni, eseguiva la misura cautelare del collocamento in Istituto Penitenziario Minorile di Bologna nei confronti di due indagati per rapina aggravata

Era il 30 novembre del 2021 quando una studentessa passava nei pressi di Largo Donatori di Sangue parlando al telefono e attirando le attenzione dei due ragazzi, minorenni all'epoca dei fatti.
I due non impiegavano che pochi attimi nel decidere di approfittarsi della situazione. Cogliendo la giovane da dietro le mettevano le mani sugli occhi, così da impedirle di vedere, così mentre la studentesse veniva spintonata uno dei due le sottraeva il cellulare Iphone.

Il 10 febbraio però i due vedevano arrivare alle porte delle rispettive abitazioni le divise del personale della Squadra Mobile della Questura di Ancona, che su delega della Procura della Repubblica presso il Tribunale per Minorenni, eseguiva la misura cautelare del collocamento in Istituto Penitenziario Minorile di Bologna nei confronti di due indagati per rapina aggravata.

Così Il Questore di Ancona Cesare Copocasa ha commentanto l'arresto: “L’efficace, puntuale coordinamento della Procura per i Minorenni di Ancona ha consentito di dare una risposta significativa ed esemplare a garanzia della sicurezza pubblica.”

Il costante presidio del territorio effettuato da oltre tre mesi dalla Polizia di Stato di Ancona, con l’ausilio dei Reparti Prevenzione Crimine, su sollecitazione del Prefetto in sede di Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, prontamente recepita dal Questore di Ancona, ha permesso di arginare e prevenire fenomeni di inciviltà gratuita e talvolta di illiceità e degrado, restituendo tranquillità agli esercenti e ai cittadini.

Dall’inizio della specifica attività dedicata alla sicurezza urbana si sono registrati pochi episodi di rilevanza criminale, i cui responsabili, grazie alla sinergia operativa tra le Forze dell’ordine ad al coordinamento direttivo dell’Autorità Giudiziaria, risultano attualmente individuati e specificamente colpiti da misure giudiziarie e di prevenzione.

Massiva è stata l’opera di controllo ed identificazione dei soggetti che gravitano nella realtà cittadina, attività propedeutica all’emissione di numerose misure di prevenzione a tutela dell’ordine e la sicurezza pubblica, nello specifico dall’ultimo trimestre 2021 ad oggi:

-85 Fogli di Via Obbligatori;

-45 Daspo Urbani;

-38 Avvisi Orali.



Questo è un articolo pubblicato il 12-02-2022 alle 15:43 sul giornale del 14 febbraio 2022 - 248 letture