Comitato promotore per Area Marina del Conero: “Sindaco Mancinelli cestina il referendum guardando al pelo nell'uovo”

Parco del Conero Portonovo 3' di lettura Ancona 15/02/2022 - Il Comitato: "Appare ridicolo il tentativo di addossare al comitato referendario il tempo perso nell’esame del quesito referendario quando è il comune di Ancona inadempiente agli obblighi del proprio Statuto. Si prende atto che il Comune di Ancona NON vuole fare esprimere i suoi cittadini tramite l’istituto di un referendum"

Ancona è una strana città. Pochi giorni fa il neopresidente della Corte costituzionale Giuliano Amato ha affermato che “È banale dirlo ma i referendum sono una cosa molto seria e perciò bisogna evitare di cercare ad ogni costo il pelo nell’uovo per buttarli nel cestino. Dobbiamo impegnarci al massimo per consentire, il più possibile, il voto popolare“.

E cosa fa la sindaca Mancinelli? Getta il quesito nel cestino e non si prende neanche la responsabilità politica di negare ai cittadini il diritto di esprimersi democraticamente.

In base al Testo unico che regola l’ordinamento locale (dlgs.267/2000, articolo 13) sono funzioni amministrative del Comune, e quindi del suo Consiglio comunale, tutte quelle che “che riguardano la popolazione ed il territorio comunale, precipuamente nei settori organici dei servizi alla persona e alla comunità, dell'assetto ed utilizzazione del territorio e dello sviluppo economico, salvo quanto non sia espressamente attribuito ad altri soggetti dalla legge statale o regionale, secondo le rispettive competenze.”

Lo Statuto del Comune di Ancona, in materia di referendum consultivo prevede la istituzione di una Commissione, con possibilità di parere consultivo, che deve esprimersi entro quindici giorni dalla presentazione del quesito (comma 4, articolo 19), e, in caso di esito negativo circa la ammissibilità, lo comunica al Sindaco che, in quanto rappresentante legale dell’Amministrazione è tenuto ad ottemperare agli adempimenti conseguenti.

Ma il comma 5 dello stesso articolo 19 prevede altresì che la Commissione svolga una funzione istruttoria “in via preventiva sulla formulazione dei quesiti e sull’attinenza degli stessi alle materie suscettibili di consultazione altri referendaria, senza pregiudizio per la valutazione definitiva circa la sussistenza di tutti gli altri elementi richiesti dallo Statuto e dalle norme regolamentari.”

Da ciò si evince che il parere della Commissione non è mai vincolante ed il Sindaco, che è tenuto a comunicare ai presentatori della richiesta di referendum e al Consiglio Comunale l’esito “congruamente motivato” dell’eventuale diniego, non può, qualora Consiglieri comunali ne facciano richiesta non sottoporre al voto quanto deliberato dalla Commissione, vista la titolarità di funzioni del Consiglio comunale di cui all’articolo 13 della legge quadro.

Risulta inoltre non corrispondente al vero quanto dichiarato dalla Sindaca in Consiglio comunale nella seduta del 14 febbraio u.s. secondo cui la bocciatura sarebbe “già stata riferita ai promotori dell’AMP”. Dopo la seduta della Commissione consiliare dell’11 gennaio non ci era stato assolutamente comunicato nulla. Solo dopo la suddetta dichiarazione della Sindaca la Commissione ha risposto in via ufficiale alla nostra sollecitazione del 1 febbraio, quando, secondo Statuto, la comunicazione avrebbe dovuto essere ufficializzata dalla Sindaca a seguito del passaggio in Consiglio Comunale.

Immaginiamo che tutto questo tempo sia stato necessario al Segretario Comunale per “cercare ad ogni costo il pelo nell’uovo” del quesito depositato a maggio 2021 per giustificare l’ingiustificabile.

Appare ridicolo il tentativo di addossare al comitato referendario il tempo perso nell’esame del quesito referendario quando è il comune di Ancona inadempiente agli obblighi del proprio Statuto.

Si prende atto che il Comune di Ancona non vuole fare esprimere i suoi cittadini tramite l’istituto di un referendum, peraltro consultivo, sulla costituzione dell’Area Marina Protetta prevista da decenni, alla faccia della partecipazione democratica.


Da Comitato per l’Area Marina Protetta del Conero





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-02-2022 alle 19:54 sul giornale del 16 febbraio 2022 - 132 letture

In questo articolo si parla di politica, comunicato stampa, Comitato per l’Area Marina Protetta del Conero

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