contatore accessi free
SEI IN > VIVERE ANCONA > POLITICA
comunicato stampa

Arretramento ferroviario, Rossi: "Ancona continua a isolarsi"

2' di lettura
239

Sulla questione arretramento ferroviario Ancona continua a mostrarsi città miope che abdica di continuo alle sue responsabilità di capoluogo di regione

Quel che emerge dall’ultima seduta del consiglio comunale anconetano, nel corso della discussione su una mozione pro Arretramento presentata da un consigliere del Movimento 5 Stelle, è una città chiusa nella sua autoreferenzialità, specchio di un Pd dorico sempre più isolato anche rispetto ad altri autorevoli esponenti dello stesso partito come Matteo Ricci, sindaco di Pesaro che punta diritto verso lo spostamento dei binari, o come lo stesso ministro Dario Franceschini che addirittura rimedia – povero lui - le bacchettate dell'assessore Ida Simonella, lanciatissima verso il lungomare posticcio di Torrette e indifferente del destino dell'intera costa adriatica. Ciliegina sulla torta, parla di trasporto merci quando la sua giunta nulla mai ha fatto, salvo annunci di tavoli dimenticati in una notte, per mettere attorno a un tavolo strategico il porto, l'aeroporto e l'interporto. Senza contare che quanto auspica – e cioè una linea Adriatica votata per il trasporto delle merci – porterà maggiori traffici e rumori dentro i centri urbani.

Il che ci riporta al punto di partenza del Muro sul Mare. Senza garanzie, tra l’altro, che presto o tardi non torni in auge la contestatissima barriera fonoassorbente. Falconara si è sempre detta contraria al Muro e favorevole all’Arretramento. Quando la Regione Marche ci ha chiesto un parere lo abbiamo ribadito. Nei prossimi giorni su richiesta della nostra amministrazione i Comuni della costa incontreranno l’assessore regionale al Trasporti Francesco Baldelli per fare il punto della situazione e sottolineare ancora una volta la necessità di lavorare fin da subito ma guardando lontano. All’appello hanno già risposto Senigallia, San Benedetto, Porto San Giorgio e Pedaso. Ancona? La risposta è nel voto sulla mozione di cui sopra.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 23-02-2022 alle 16:57 sul giornale del 24 febbraio 2022 - 239 letture