Sirolo, il Comune costretto a richiedere il rilascio dell'area di Piazzale Marino occupata dall'Oasi Bar

4' di lettura Ancona 12/03/2022 - Il Comune di Sirolo è costretto a richiedere il rilascio dell’area di Piazzale Marino occupata dall’Oasi Bar, perché la società che lo gestisce pretende la restituzione delle tasse pagate in passato e ha promosso una causa di usucapione sulla stessa area sede del Bar Oasi per rendere privata l’area pubblica.

E’ stata notificata oggi l’ordinanza dell’ufficio tecnico comunale per il rilascio dell’area pubblica in cui è installato il chiosco bar Oasi e il relativo dehor nel Piazzale Marino del centro storico di Sirolo, così come disposto dalla Giunta Comunale. La vicenda è nata nel febbraio del 2021, quando la società “Oasi bar” che gestisce il chiosco, a pochi giorni dalla scadenza della concessione del suolo pubblico avvenuta il 31 dicembre 2020, ha richiesto formalmente al Comune, tramite il proprio avvocato, la restituzione di tutte le tasse (tosap) versate negli anni passati per l’occupazione del suolo pubblico, iniziata nel 1959.

Nel febbraio 2022 il legale del Comune si è accorto che la società “Oasi Bar”, senza comunicare nulla all’Ente, con atto di citazione notificato in data 24 e 28 dicembre 2020, ha promosso davanti al Tribunale di Ancona causa per ottenere l’usucapione e quindi acquistare la proprietà privata dell’area del chiosco e del dehor in Piazzale Marino (in totale circa 130 mq), che al catasto (non probatorio) risulta ancora intestata a due privati e della quale comunque il Comune ne ha avuto il possesso esclusivo a partire dagli anni ’50 concedendola in uso ai gestori del Bar Oasi mediante rilascio di concessione di occupazione di suolo pubblico, le cui tasse sono state regolarmente versate sino al 31.12.2020.

Il Comune di Sirolo, costretto a intervenire nella causa per non perdere il diritto e il possesso dell’area contesa, si è presentato all’udienza del 16 febbraio 2022 avanti al Tribunale di Ancona, in cui l’avvocato della società istante Bar Oasi ha insistito nell’usucapire l’area del Bar OASI, eccependo che il Comune non è legittimato ad agire perché l’area appartiene a due privati, senza considerare le concessioni comunali permanenti di suolo pubblico rilasciate a partire dal 1° giugno 1959 e che comunque trattasi di una area ricadente nel mezzo della Piazza principale pubblica di Sirolo (Pizzale Marino). Secondo il parere del legale del Comune la pretesa restituzione di tutte le tasse pagate nel corso di circa 70 anni per l’occupazione di suolo pubblico e l’azione di rivendica di diritti privatistici sull’area come rivendicati con la causa di usucapione, possono costituire atti di mutamento della detenzione in possesso, ex art. 1141 c.c., finalizzati ad escludere la natura pubblica del bene nel tentativo di farlo diventare bene privato. Per tali ragioni è preciso dovere del Comune contrastare ed opporsi a tali iniziative promosse in suo danno, ragion per cui la Giunta comunale del 3 marzo 2022 è stata costretta a respingere la richiesta di rinnovo della concessione del suolo pubblico presentata dalla società “Oasi bar” del 25 febbraio 2022.

La situazione, nel pomeriggio odierno, è stata rappresentata dal Sindaco Filippo Moschella nel corso di un’apposita riunione ai consiglieri comunali di maggioranza e opposizione e al capolista della Lista Cambiamo Sirolo, che ha partecipato alle elezioni amministrative, ma non fa parte del consiglio comunale. Sono molto dispiaciuto, afferma il Sindaco Filippo Moschella, perché la giunta è stata obbligata dagli atti e dall’azione giudiziaria promossa dalla società “Oasi Bar” contro il Comune a esprimere il diniego al rinnovo della concessione del suolo pubblico, perché gli atti compiuti dalla stessa, qualora tollerati, avrebbero potuto determinare il rischio concreto di perdere una parte consistente e preziosa di Piazzale Marino, bene pubblico appartenente al demanio comunale e ai cittadini sirolesi.

Mi auguro che la società “Oasi bar” ragionevolmente possa rivalutare la propria posizione, ritirando la causa di usucapione promossa davanti al Tribunale, rinunciando a tutti i diritti privatistici in essa rivendicati e dichiarando di essere disponibile a pagare le tasse per lo spazio pubblico utilizzato, in modo da consentire al Comune di poter rivedere la posizione di diniego e rilasciare la concessione così da ripristinare tutte le condizioni per favorire la ripresa dell’attività commerciale estiva, importante per l’occupazione locale e il turismo sirolese.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 12-03-2022 alle 10:42 sul giornale del 14 marzo 2022 - 364 letture

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