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Tornano le Giornate FAI di primavera: i luoghi da visitare ad Ancona

5' di lettura Ancona 23/03/2022 - Sabato 26 e domenica 27 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera, il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.

Oltre 700 luoghi solitamente inaccessibili o poco conosciuti in 400 città saranno visitabili a contributo libero, nel pieno rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, grazie ai volontari di 350 Delegazioni e Gruppi FAI attivi in tutte le regioni (elenco dei luoghi aperti e modalità di partecipazione consultabili su www.giornatefai.it; per molti luoghi, soprattutto nelle grandi città, è consigliata la prenotazione online perché garantisce l’accesso alla visita).

Le Giornate FAI quest’anno compiono “trenta primavere”: dal 1993 a oggi, 14.090 luoghi di storia, arte e natura aperti in tutta Italia, visitati da oltre 11.600.000 di cittadini, grazie a 145.500 volontari e 330.000 studenti “Apprendisti Ciceroni”. Un traguardo esaltante, che tuttavia non potrà essere solo una festa. Nel pieno di una guerra che segna tragicamente la storia europea, non è il momento di festeggiare, né di invitare gli italiani a distrarsi nel puro godimento delle meraviglie del nostro Paese, ma piuttosto a concentrarsi sul significato e sul ruolo del patrimonio culturale che riflette la nostra identità, testimonia la nostra storia e rinsalda i valori del vivere civile. In cos’altro si incarna, del resto, l’identità di un popolo se non nella sua storia, nella cultura e nella tradizione? I monumenti, il paesaggio, le opere d’arte raccontano chi siamo a chi non ci conosce e alle generazioni presenti e future: il patrimonio culturale è come il patrimonio genetico di un popolo, che conserva a perenne memoria un codice di esperienze e valori condivisi su cui si fonda la nostra umanità.

Mai come quest’anno, allora, le Giornate FAI mostrano il loro più autentico spirito civico ed educativo, che è nella missione del FAI: visitare gli oltre 700 luoghi eccezionalmente aperti dai volontari del FAI sarà l’occasione per conoscere la nostra storia e riflettere su quanto può insegnarci per affrontare il presente e il futuro, perché ciò che siamo e che abbiamo non sia dato per scontato, ma sia compreso e apprezzato come esito di lunghi e talvolta drammatici trascorsi che ci accomunano come italiani, europei, e con l’umanità tutta. Proteggere, conservare e valorizzare il patrimonio culturale, aprendolo al pubblico e invitando tutti gli italiani a conoscerlo e frequentarlo: questa è la missione del FAI, che proprio in questi tempi bui, in queste Giornate FAI, trova un senso ancor più profondo e una funzione ancor più necessaria e urgente.

Il FAI, come istituzione della Repubblica, ha scelto di esprimere in maniera esplicita la vicinanza e la solidarietà con il popolo ucraino esponendo i colori della sua bandiera in tutta la comunicazione e nei Beni, ma la Fondazione vuole dare un contributo concreto e perciò si impegna oggi formalmente a finanziare il recupero di un’opera d’arte del patrimonio culturale ucraino che sarà individuato non appena cesserà la guerra e sarà avviata la ricostruzione del Paese. Chi deciderà di prendere parte alle Giornate FAI potrà offrire un contributo per sostenere la Fondazione. Ai partecipanti verrà suggerito un contributo non obbligatorio a partire da 3 euro e la donazione online su www.giornatefai.it consentirà, a chi lo volesse, di prenotare la propria visita; per molti luoghi, soprattutto nelle grandi città, la prenotazione online è consigliata per garantirsi l’accesso alla visita. Chi lo vorrà, potrà sostenere ulteriormente il FAI con contributi di importo maggiore oppure con l’iscrizione annuale, sottoscrivibile online o in piazza in occasione dell’evento.

Un weekend per riconnetterci alla storia e alla cultura dell’Italia, che permetterà ai visitatori di sentirsi parte dei territori in cui vivono e di cui spesso non conoscono appieno la bellezza e il valore. Verranno aperti ville e palazzi storici, aree archeologiche, chiese di grande valore architettonico o storico-artistico, esempi di archeologia industriale, castelli, biblioteche, collezioni d’arte e musei. Non mancheranno itinerari nei borghi alla scoperta di angoli meno noti del paesaggio italiano, dove si conservano tesori nascosti e si tramandano antiche tradizioni, e visite didattiche in parchi urbani, orti botanici, giardini storici e cortili, che nascono dall’impegno messo in campo dalla Fondazione per la diffusione di una più ampia “cultura della natura”.

Giornate FAI di primavera, i luoghi aperti ad Ancona e nei dintorni

Sono tre i luoghi di Ancona che saranno aperti sabato 26 e domenica 27 marzo per le Giornate FAI di primavera. Aperto anche il Cassero a Camerata Picena.

Cittadella

Per le Giornate FAI di primavera sarà possibile visitare la Cittadella, la fortificazione che sorge sul colle Astagno. Le visite, a cura del Liceo Scientifico Galilei di Ancona, sono previste nella giornata di sabato 26 marzo dalle 15 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, con turni ogni 20 minuti. Il percorso proposto prevede il ritrovo all'esterno del bastione della Guardia della Rocca della Cittadella da dove inizierà il viaggio attraverso le fortificazioni militari cinquecentesche.

Chiesa del Gesù

In occasione delle Giornate FAI sarà possibile visitare la Chiesa del Gesù, al Guasco. Le visite saranno guidate dagli apprendisti Ciceroni dell'Istituto di "Istruzione Superiore Volterra Elia". Questi gli orari: sabato dalle 15 alle 18, domenica 10-13 e 15-18. Ricordiamo che la chiesa del Gesù è regolarmente aperta durante i fine settimana dai volontari della Delegazione FAI Ancona grazie ad un accordo stipulato con l'arcidiocesi Ancona-Osimo.

Piazza Pertini

In occasione delle Giornate FAI viene proposta anche la visita di piazza Pertini, nel cuore di Ancona. Gli aspiranti ciceroni del Liceo Rinaldini di Ancona illustreranno e approfondiranno la complessa stratigrafia e le destinazioni d'uso che la Piazza Pertini ha avuto nel corso dei secoli, a cominciare dall'epoca romana. Le visite, anche in lingua inglese, con turni ogni venti minuti, saranno disponibili nei seguenti orari: sabato 15-18, domenica 10-12.30 e 15-18.

Cassero e villa Lavagnino - Camerata Picena

A Camerata Picena in occasione delle Giornate FAI sarà possibile visitare il castello della frazione Cassero e Villa Lavagnino. Le visite, a cura dell'Istituto Comprensivo Matteo Ricci, Scuola Media A. Manzoni, sono in programma nei seguenti orari: sabato 15-18, domenica 10-12.30 e 15-18.






Questo è un articolo pubblicato il 23-03-2022 alle 17:20 sul giornale del 24 marzo 2022 - 397 letture

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