Scoppia la lite per un qui pro quo al Piano. Ci pensa la Polizia a riappacificare gli animi
Continua l'attenzione della Questura sulla zona del Piano, anche nell'abito dei controlli del rispetto dell'ordinanza anti alcol. Durante uno di questi controlli, l’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un gruppo di 5 persone che stavano discutendo animatamente nei pressi di un esercizio pubblico
Continua l’intensificazione dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore, su indicazione del Prefetto in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nelle giornate di giovedì e venerdì, in particolare, l’attenzione è stata rivolta principalmente all’area del Piano, oggetto di controlli straordinari già da vari mesi.
I servizi di questa settimana hanno visto l’impiego di personale delle Volanti, della Squadra Cinofili e del Reparto Prevenzione Crimine Umbria-Marche, ed hanno riguardato le zone di Corso Carlo Alberto, piazza Ugo Bassi, via Giordano Bruno e piazza d’Armi.
L’attività è stata diretta, tra l’altro, a verificare il rispetto della nota ordinanza comunale che vieta la consumazione di alcolici in alcune delle predette vie. Al riguardo il personale operante non ha riscontrato alcuna violazione.
Nel corso dei servizi, inoltre, sono stati effettuati mirati controlli presso gli esercizi commerciali della zona.
Proprio durante uno di questi controlli, l’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un gruppo di 5 persone che stavano discutendo animatamente nei pressi di un esercizio pubblico.
Gli agenti, prontamente intervenuti, hanno ascoltato i soggetti coinvolti nella discussione, desumendo che la stessa fosse scaturita da un’incomprensione tra due avventori di un esercizio commerciale, in quanto uno dei due aveva sottratto all’altro un prodotto appena acquistato, nell’erronea convinzione che fosse il proprio.
Trattandosi di una lite meramente verbale, i poliziotti hanno riportato la situazione alla calma, invitando i presenti a tenere un comportamento consono.
Questo è un articolo pubblicato il 23-04-2022 alle 14:52 sul giornale del 26 aprile 2022 - 300 letture
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