La manutenzione della piscina è semplice se sai come tenere lontani alghe e batteri

4' di lettura Ancona 16/05/2022 - La manutenzione di una piscina va effettuata in maniera regolare e costante nel tempo. Non basta infatti pulirla a fondo solo a inizio e a fine stagione. La pulizia è fondamentale per prevenire la formazione di alghe e l’accumulo di batteri e di altri agenti patogeni.

Inoltre, è irrinunciabile per rendere balneabile l’acqua della piscina. Per assicurarsi di svolgere tutte le attività in maniera efficace, è consigliabile utilizzare dei prodotti specifici per regolare il pH dell’acqua, rimuovere alghe e metalli e sanificarla. Vediamo allora come utilizzarli e quali interventi eseguire per una corretta manutenzione della piscina.

Quando effettuare la sanificazione dell’acqua

Per sterilizzare l’acqua di una piscina si procede in due modi:

• si utilizza del cloro in quantità massicce per rimuovere ogni tipo di agente patogeno e sanificare tutti i punti raggiunti dall’acqua. Questa operazione viene chiamata clorazione d’urto e va effettuata quando si riapre la piscina a inizio stagione oppure ogni volta che si presentano degli eventi atmosferici importanti come ad esempio una forte pioggia. Inoltre questo trattamento va ripetuto più o meno frequentemente in base alle persone che utilizzano la piscina.

• se invece si nota una patina scura sulla linea di galleggiamento dell’acqua bisogna utilizzare un prodotto che rimuova le sostanze grasse dalla piscina. Infatti, ogni volta che una persona fa il bagno in piscina dopo aver messo sulla pelle creme solari, rilascia una quantità di questi prodotti nelle acque. Per rimuoverli è necessario utilizzare dei prodotti alcalini, formulati per sgrassare le pareti senza però corroderne il rivestimento. Può trattarsi di prodotti liquidi o in gel da utilizzare con una spugna oppure si può passare un’apposita spazzola gommata direttamente sulle pareti così da non usare alcun prodotto chimico.

Pulizia dei filtri

Avere un sistema di filtraggio pulito è fondamentale per rimuovere quotidianamente le impurità dall’acqua. Per questo sarà necessario controllare lo stato dei filtri e le condizioni della massa filtrante. Inoltre è bene assicurarsi di tanto in tanto che la pressione del filtro non si alzi troppo. Questo può succedere quando sul filtro si accumula troppa sporcizia, in caso succedesse bisogna procedere con la pulizia. L’intervento di pulizia del sistema di filtraggio si chiama controlavaggio perché si procede invertendo la direzione dell’acqua all’interno del filtro. È sempre bene però leggere anche le istruzioni di pulizia del proprio sistema di filtrazione ma generalmente si procede spegnendo la pompa e selezionando il programma per effettuare il controlavaggio. Quando l’operazione è terminata si dovrà svuotare la pompa dalla sporcizia tramite un tubo di scarico. Dopodiché basterà risciacquare e reimpostare il circolo dell’acqua nel verso giusto.

Regolare i livelli di pH

Dopo aver sterilizzato l’acqua della piscina ed essersi occupati dei filtri, il passaggio successivo riguarderà la regolazione del pH all’interno della vasca. Infatti il valore deve sempre oscillare tra il 7.2 e il 7.6. Ci sono degli strumenti molto semplici da utilizzare per controllare i livelli del pH che vanno dai misuratori digitali ai blister. Basterà prelevare un campione d’acqua a cui verrà aggiunto un reagente chimico che in base al colore segnalerà il valore del pH. Quando questo valore non rientra nel range consigliato, fare il bagno può non essere del tutto sicuro per i bagnanti. Il rischio infatti è quello di sviluppare delle irritazioni della pelle o agli occhi oppure di rendere inefficaci i trattamenti sanificanti. Per aggiustare i livelli di ph nell’acqua della piscina basterà utilizzare dei prodotti che rendano l’acqua più basica o acida e che quindi permettano di raggiungere il valore di pH che si desidera.

A cosa servono i prodotti antialga e i flocculanti

Quando si procede con la pulizia ordinaria della piscina è consigliato utilizzare anche dei prodotti antialga e dei flocculanti. Ma a cosa servono questi prodotti? Un flocculante serve a far agglomerare e quindi successivamente ad eliminare le particelle di sporcizia, di microalghe, metalli o sostanze presenti nelle creme solari che il filtro non riesce a raccogliere perché troppo sottili. Se invece in acqua si formano delle alghe, che possono essere verdi, senape o marroncine, allora si dovrà utilizzare un prodotto antialghe che le eliminerà dalla piscina. Basterà versarlo nelle quantità indicate sulla confezione all’interno dello skimmer o direttamente in vasca piena. Questo prodotto, unito all’uso ricorrente del flocculante, garantisce l’eliminazione di tutti i residui che rendono torbida l’acqua della piscina che così tornerà di nuovo limpida.






Questo è un articolo pubblicato il 16-05-2022 alle 11:33 sul giornale del 16 maggio 2022 - 13 letture

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