Continui trasferimenti per le violenze dietro le sbarre. Tunisino esplulso per pericolosità

2' di lettura Ancona 19/05/2022 - In varie occasioni ha distrutto la propria cella, utilizzando come arma anche pezzi di ceramica ricavati dalla rottura degli igienici.

Il Questore di Ancona: “la tutela della collettività passa anche attraverso la prevenzione delle condotte illecite che i soggetti pericolosi per la sicurezza pubblica continuerebbero a compiere se non allontanati tempestivamente dal territorio nazionale”

In tale prospettiva continua l’attività della Polizia di Stato, impegnata nei servizi di allontanamento degli stranieri clandestini, pregiudicati, pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, disposti dal Sig. Questore, al fine di garantire una migliore vivibilità del territorio.

Nella giornata di oggi, l’Ufficio Immigrazione ha organizzato l’accompagnamento presso il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Gorizia di un cittadino tunisino di 25 anni, in esecuzione di un provvedimento di espulsione emesso dall’autorità giudiziaria per pericolosità.

Lo straniero, che aveva appena finito di scontare una condanna, malgrado la giovane età, era già noto alle Forze di Polizia per i numerosi precedenti per reati in materia di spaccio di stupefacenti, per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.

Il predetto è stato, nel tempo, più volte trasferito da varie strutture carcerarie presenti sul territorio nazionale, in quanto resosi protagonista di numerosi atti di violenza e danneggiamento.

In varie occasioni ha distrutto la propria cella, utilizzando come arma anche pezzi di ceramica ricavati dalla rottura degli igienici.

Il cittadino tunisino è stato prelevato, all’atto della scarcerazione dal locale Istituto di Pena, da quattro operatori della Polizia di Stato ed è stato assoggettato a decreto di trattenimento presso C.P.R. emesso dal Sig. Questore.

Lo straniero è stato successivamente trasferito, mediante scorta effettuata dai predetti operatori di Polizia, presso il predetto centro di Gorizia, in attesa di rimpatrio con volo dedicato.







Questo è un articolo pubblicato il 19-05-2022 alle 09:52 sul giornale del 20 maggio 2022 - 203 letture

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