Digital landing. Tecnologie innovative per la finanza

5' di lettura Ancona 26/05/2022 - Fintech e digital lending: applicazione delle più innovative soluzioni tecnologiche alla finanza. Innovazioni per opereatori finanziari. Il digital lending è una delle soluzioni Fintech più promettenti.

Ha infatti tutte le carte in regola per rivoluzionare uno degli ambiti più importanti dell’attività finanziaria, quello dei prestiti.

Prima di spiegare come funziona il digital lending, facciamo un piccolo passo indietro e vediamo che cosa è il Fintech, la vera rivoluzione in campo finanziario.

Che cosa è il Fintech

Per Fintech si intende l’applicazione delle più innovative soluzioni tecnologiche alla finanza.

I principali attori nel campo del Fintech non sono le banche, che tradizionalmente dominano il settore, ma le start up e i Big tech, ovvero Google, Amazon, Facebook, Microsoft e Apple.

Già questo dà la misura del cambiamento in atto.

Gli istituti di credito vedono seriamente minacciato il loro business ed è proprio per questo motivo che stanno stringendo accordi con questa nuova e minacciosa concorrenza.

Si tratta senza dubbio della migliore decisione che potessero prendere perché, come dice la massima, se non puoi sconfiggere il tuo nemico, scendi a compromessi con lui.

Le banche non hanno le capacità, e se è per questo neanche la mentalità, per sviluppare innovative soluzioni high tech, abituate come sono a vivere di rendita in un settore con altissime barriere di ingresso.

Perché il digital lending è un’alternativa al sistema bancario

Veniamo ora al digital lending che, assieme agli e-payment, mette seriamente a rischio uno dei business più redditizi.

L’altro è quello dei pagamenti che, non a caso, è stato messo nel mirino dalle Fintech specializzate nei pagamenti elettronici.

La tradizionale intermediazione del credito, questo il nome corretto dell’attività, prevede che la banca raccolta i depositi dei propri clienti e li presti a chi chiede un prestito, sia esso un privato o un’impresa.

Funge dunque da intermediario e il suo guadagno si chiama margine di intermediazione. La banca guadagno sia pagando a chi deposita i soldi interessi inferiori a quelli che chiede ai propri debitori, sia applicando commissioni di vario genere su entrambi i fronti. Inoltre l’istituto di credito decide a chi prestare i soldi e a quale tasso.

Come funziona il digital lending

Nel digital lending tutto questo schema viene ribaltato.

E questo avviene escludendo dal processo proprio la banca!

Colui che ha i capitali viene messo direttamente in contatto con chi cerca un finanziamento.

Esiste certamente ancora chi li fa incontrare, ma il suo ruolo è fortemente ridimensionato rispetto a quello di una banca.

Così come sono ridimensionati i costi. Per tutti.

Togliendo la grossa fetta di guadagno che la banca ritagliava per sé, le condizioni diventando immediatamente più interessanti per tutti.

Chi fa incontrare domanda e offerta sono proprio gli operatori specializzati nel digital lending, che non sono operatori bancari ma fondamentalmente sviluppatori di software.

Il loro lavoro è infatti mettere a punto e gestire la piattaforma attraverso cui avviene l’incontro fra creditore e debitore.

Per sé gli operatori di digital lending trattengono un commissione su ogni operazione che va in porto. Ma non intermediano assolutamente i soldi. Cioè non guadagno prendendo il capitale in prestito a poco e girandolo a qualcun altro a tanto.
Ricapitolando, i soggetti coinvolti in un’operazione di digital lending sono tre:

finanziatore

debitore

piattaforma di digital lending

I vantaggi per chi ha dei soldi da partecipare

Tutti e tre i soggetti coinvolti nell’operazione godono di importanti vantaggi.

Partiamo da quelli per i finanziatori.

Chi ha dei soldi da parte solitamente li deposita in banca, dove riceve interessi bassissimi o non ne riceve affatto. Questo significa che i soldi non rendono e perdono progressivamente il proprio valore a causa dell’inflazione.

Si tratta chiaramente di una soluzione non ottimale.

Le cose possono però andare ancora peggio. Questo accade se la banca propone al proprio cliente soluzioni di risparmio gestito, dove a guadagnare spesso è solo la banca.

Con il digital lending il risparmiatore può mettere a reddito i propri soldi, prestandoli direttamente a chi ne fa richiesta.

E può scegliere lui esattamente che tipo di iniziativa finanziare. Il rendimento che può spuntare è interessante e il rischio che corre è sicuramente più basso rispetto a un investimento azionario.

I vantaggi per chi è alla ricerca di un finanziamento

Altrettanto importanti sono i vantaggi per chi si rivolge alle piattaforme di digital lending in cerca di un finanziamento.

Il procedimento è molto più snello e veloce rispetto alla tradizionale richiesta di finanziamento in banca.

Inoltre non esistono richieste accessorie, come invece spesso avviene con gli istituti di credito che spesso chiedono di aprire un conto o di sottoscrivere una polizza.

Gli interessi sul debito poi sono più bassi per il motivo che abbiamo detto sopra. Ovvero non c’è più la banca a far lievitare i costi per aumentare il proprio guadagno. Non dimentichiamo che non ci sono più tutti i costi accessori (perizie, costi apertura pratica, etc.), che presi singolarmente magari sono anche bassi, ma che sommato rappresentano un costo significativo.

Riassumendo i vantaggi per chi cerca un credito sono i seguenti:

facilità nell’ottenere un finanziamento

velocità nell’erogazione

riduzione dei costi

I vantaggi per la piattaforma di digital lending

I vantaggi ovviamente ci sono anche per gli operatori di digital lending e non sono pochi.

Innanzitutto ci sono le commissioni che incassano per far incontrare domanda e offerta.

Ma l’aspetto migliore del loro business è che è scalabile all’infinito.

Non svolgendo l’attività di intermediazione del credito non devono accantonare riserve, come invece devono fare per legge le banche.

Possono soddisfare ogni richiesta di finanziamento, senza vincoli di bilancio.

L’unico presupposto è che a fronte di un determinato numero di richieste, ne abbiano altrettante da parte di utenti interessati a prestare i propri soldi.

Questo significa che, una volta coperti i costi di sviluppo e mantenimento della piattaforma, ogni finanziamento in più rappresenta solo guadagno.

I costi in una start up Fintech sono quasi tutti concentrati nella prime fasi, per superare le quali si fanno finanziare dai venture capital.

Ed è proprio questo il segreto delle Fintech: superata una certa soglia di fatturato, la loro redditività diventa stellare.

E questo vale ovviamente anche per le piattaforme di digital lending.






Questo è un articolo pubblicato il 26-05-2022 alle 19:06 sul giornale del 26 maggio 2022 - 11 letture

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