Flixbus, si ampliano le tratte con Ancona in vista dell'estate

flixbus 4' di lettura Ancona 25/05/2022 - Salgono a 85 le città collegate con il capoluogo marchigiano

In vista dell’estate, FlixBus torna a scommettere su Ancona e porta a 85 il numero delle località collegate con il capoluogo marchigiano. L’estensione delle tratte permetterà a chi parte dalla città di ampliare le proprie opportunità di viaggio, e allo stesso tempo consentirà ai visitatori di raggiungere più facilmente il territorio. Inoltre, FlixBus conferma l’operatività anche da Osimo e Loreto e consolida la rete sull’intero territorio regionale, potenziando le tratte fra diversi centri marchigiani e le altre regioni italiane, oltre che i Paesi vicini.

Anche quest’estate, infatti, la società si propone come soluzione di viaggio ideale sia per i visitatori italiani sia per chi arriva dall’estero grazie a un sistema di prenotazione pratico e disponibile in 30 lingue anche su sito e app, coerentemente con la volontà di supportare attivamente il turismo incoming contribuendo alla valorizzazione del patrimonio locale. A sua volta, il consolidamento nelle Marche rientra in una generale espansione della rete a livello nazionale, perseguita, come sempre, nel rispetto di un esaustivo protocollo di sicurezza e con un occhio di riguardo per i medi e piccoli centri: non a caso, il 40% delle fermate FlixBus in Italia si trova in località con meno di 20.000 abitanti.

Ancona sempre più al centro delle rotte nazionali e internazionali della rete FlixBus

Con l’estensione delle tratte attive con Ancona a 85 città, il capoluogo marchigiano si riconferma una meta importante e un nodo strategico nella rete di FlixBus. In primo luogo, viene innalzata la frequenza sui collegamenti attivi con molte delle maggiori città italiane, come Bologna (collegata fino a cinque volte al giorno), Roma e Napoli (connesse fino a quattro volte al giorno), Pescara, Milano, Venezia e Bari, a beneficio del capoluogo che potrà beneficiare dell’arrivo di nuovi visitatori, con possibili ricadute positive a livello di turismo locale. Viceversa, i passeggeri anconetani potranno usufruire del servizio FlixBus per raggiungere città d’arte come Verona, Ravenna, Caserta e Andria, importanti centri universitari come Perugia e Padova e rinomate destinazioni balneari come Rimini e Alba Adriatica, a cui si aggiungeranno, a partire da giugno, Riccione, Misano Adriatico, Cattolica, Montesilvano, San Salvo e Termoli.

Sempre dal prossimo mese, inoltre, sarà possibile raggiungere senza cambi la Sicilia, grazie a collegamenti diretti con Messina, Catania e Acireale. Anche per chi deve partire in aereo, restano operative le connessioni con gli aeroporti di Ciampino e Fiumicino, entrambi raggiungibili fino a quattro volte al giorno. Ma Ancona si riconferma anche uno snodo importante sulle direttrici del turismo internazionale che attraversano le Marche, grazie ai collegamenti attivi con la Svizzera e la Germania: infatti, è possibile raggiungere dal capoluogo, senza alcun cambio, Lugano, Zurigo e cinque città tedesche fra cui Monaco di Baviera e Francoforte. In provincia, infine, rimangono operativi i collegamenti con Osimo e Loreto, in linea con il pregio di destinazioni di interesse storico e culturale dei due centri. Anche questa estate, le due località potranno beneficiare soprattutto dei collegamenti diretti attivi con Abruzzo, Lazio e Campania, con la possibilità di accogliere flussi turistici in arrivo da città come Roma, Napoli e L’Aquila.

FlixBus si consolida sull’intera Penisola: la sostenibilità resta un principio cardine

Il consolidamento di FlixBus nelle Marche rientra nell’ambito dell’estensione perseguita a livello nazionale, con una rete di collegamenti che si estende dalla Val d’Aosta alla Sicilia. Come sempre, nella pianificazione della rete, è stato adottato un approccio alla pianificazione fortemente intermodale: focalizzandosi sui collegamenti con le autostazioni e stazioni cittadine e gli aeroporti, FlixBus si ispira alla visione di una grande rete di mobilità integrata in cui l’uso combinato di più mezzi collettivi si sostituisca a quello dell’auto, con benefici per l’ambiente. In particolare, la possibilità di sinergie modali col trasporto pubblico locale presso le autostazioni e le stazioni ferroviarie cittadine consentirà ai visitatori di esplorare con facilità le aree attigue senza ricorrere alla propria auto privata, in linea con l’ideale di un turismo lento e di prossimità, caratterizzato da un impatto ambientale ridotto e da un approccio immersivo al viaggio.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 25-05-2022 alle 10:20 sul giornale del 26 maggio 2022 - 329 letture

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