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Alimentari etnici sotto la lente delle autorità. Sanzionata macelleria halal in via Marconi

2' di lettura Ancona 11/06/2022 - Gli agenti della evidenti e gravi carenze igienico sanitarie. E’ stata infatti trovata in esposizione carne avariata e alimenti scaduti. Sanzionato un rivenditore di kebab per la distribuzione di bevande alcoliche senza licenza fiscale

La Polizia di Stato e la Polizia Locale di Ancona hanno effettuato nella giornata di ieri nuovi controlli presso due locali siti in via Marconi.

Un primo accesso è stato realizzato presso una macelleria islamica ed ha permesso di verificare come il locale presentasse evidenti e gravi carenze igienico sanitarie. È stata infatti trovata in esposizione carne avariata e alimenti scaduti. Lo stesso titolare è stato conseguentemente contravvenzionato al pagamento di due sanzioni, rispettivamente pari a 1.400 e a 2.333 euro. All’esito del controllo è stata sequestrata carne ed altri alimenti per un peso complessivo di ben 128 kilogrammi.

Inoltre il titolare della macelleria, di circa 47 anni, vendeva gli alimenti di importazione estera senza la relativa traduzione in italiano con ciò violando il regolamento CEE di pertinenza. Tale violazione, contestata dagli agenti operanti, comporterà l’ulteriore pagamento di una sanzione amministrativa da 2000 euro.

Un secondo accesso è stato realizzato presso un vicino rivenditore di kebab dove non sono state riscontrate violazioni igienico-sanitarie. Tuttavia il titolare del locale, di circa 30 anni, vendeva bevande alcoliche senza avere richiesta la licenza fiscale, obbligatoria per tutte le imprese che vendono al dettaglio o all’ingrosso prodotti contenenti alcool o che somministrano bevande alcoliche, non avesse apposto il previsto cartello di divieto di fumo, e non avesse nemmeno, pur avendo telecamere a circuito chiuso, apposto i cartelli che informano della video-sorveglianza del locale, previsti dalla normativa europea sulla protezione dei dati.

Per la mancanza di licenza UTF dovrà pertanto pagare un sanzione di 516 euro, per quella del cartello di divieto di fumo di 333 euro mentre per ciò che riguarda la mancata apposizione del cartello sulla video-sorveglianza verrà fatta una segnalazione al garante della Privacy.

I controlli, disposti congiuntamente dal sig. Questore di Ancona d’intesa dal Comandante della Polizia locale di Ancona proseguiranno nei prossimi giorni.



   

di Redazione





Questo è un articolo pubblicato il 11-06-2022 alle 16:03 sul giornale del 13 giugno 2022 - 297 letture

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