I regolamenti 2022 per la formazione continua degli avvocati: tutte le modalità di acquisizione dei crediti

4' di lettura Ancona 17/06/2022 - Le deroghe al regolamento per la formazione continua degli avvocati introdotte all’inizio della pandemia continuano ad essere valide anche per tutto il 2022. Più nello specifico, anche questa annata viene esclusa dal conteggio dei crediti da conseguire obbligatoriamente nel corso del triennio formativo.

In più, resta valida e anzi caldamente consigliata la formazione a distanza (FAD) come canale per l’accesso a corsi di perfezionamento e aggiornamento.

In questo articolo proponiamo una rapida sintesi della delibera del Consiglio Nazionale Forense (CNF) sul tema della formazione continua e alcune indicazioni sulle esatte modalità di adempimento agli obblighi imposti dall’ordine.

Norme in deroga per la formazione continua estese a tutto il 2022: il contenuto della delibera CNF n. 513 17 dicembre 2021

Come accennato, il CNF lo scorso dicembre confermava la proroga delle deroghe ai normali meccanismi della formazione continua per gli iscritti all’Albo introdotte nei primi mesi della pandemia estendendole a tutto il 2022. Nello specifico, la delibera 523 17 dicembre 2021 esclude l’anno solare 2022 (dunque con decorrenza dall’1 gennaio al 31 dicembre) dal conteggio del cosiddetto triennio formativo.

Nella pratica, i professionisti sono sollevati dall’obbligo di raggiungimento del numero minimo di 15 crediti formativi nel corso dell’anno e di 60 nel corso del triennio.

In più, viene eliminato anche il tetto massimo pari al 40% del totale per quanto riguarda il numero di crediti conseguibili attraverso i corsi in modalità FAD (dunque online). In sostanza, nel corso di quest’anno gli iscritti all’albo potranno conseguire l’intero monte crediti previsto facendo ricorso a strumenti di e-learning.

Aggiornamento continuo avvocati e triennio formativo: qual è il numero totale di crediti da conseguire?

L’art.12 del Regolamento per la formazione continua del CNF stabilisce che gli iscritti all’Albo devono conseguire un minimo di 60 CF (Crediti Formativi) ogni 3 anni. La quota minima di crediti per ciascun anno è fissata a 15.

Come ulteriore requisito, è richiesto che sul totale dei 60 crediti almeno 9 siano relativi alle “materie obbligatorie”. Anche in questo caso esiste un limite minimo annuale da rispettare, pari a 3 crediti.

Come acquisire i crediti formativi per la formazione continua degli avvocati?

Il ventaglio di attività che consentono di adempiere all’obbligo della formazione continua per avvocati è molto ampio. Ad esempio, è possibile conseguire crediti prendendo parte ad eventi quali convegni, workshop, roundtable e seminari, ma anche partecipando a commissioni e gruppi di lavoro o in generale presenziando ad incontri organizzati dal CNF oppure dagli ordini locali.

In alternativa, è possibile anche scegliere di frequentare corsi di specializzazione e master executive professionalizzanti, proposti in genere da università ed enti privati come le School of Management.

In questo caso occorre accertarsi che l’ente e il corso scelto rientrino effettivamente tra quelli riconosciuti e autorizzati dal CNF.

Il vantaggio dei corsi erogati dalle business school sta nella possibilità di frequentare singoli moduli del programma, ottenendo così solo il numero di crediti necessari o comunque relativi alle competenze di effettivo interesse.

Nel caso del master in giurista d’impresa offerto da MELIUSform, ad esempio, 6 dei moduli oggetto del programma del master consentono l’acquisizione di crediti formativi riconosciuti dal CNF, anche frequentando le lezioni nella modalità online.

I moduli in questione riguardano specifici campi di applicazione dell’attività del giurista d’impresa:

Modulo “Societario e Governance” (10 CF)

Modulo “Intellectual Property” (12 CF)

Modulo “Contrattualistica d’Impresa” (8 CF)

Modulo “Bilancio per Giuristi” (12 CF)

Modulo “Compliance Aziendale” (16 CF)

Modulo “Diritto del Lavoro” (12 CF)


La partecipazione al master completo, nel complesso, permette di acquisire 70 crediti formativi, superando così la quota minima prevista per il triennio (con un corso della durata pari a 8 mesi in formula weekend, per un totale di 216 ore di lezione).

Quali sono le sanzioni in caso di mancato adempimento degli obblighi formativi?

Se nel corso del triennio un iscritto all’albo non raggiunge la quota minima di 60 CF, il soggetto incorre a tutti gli effetti in una infrazione disciplinare. Nella pratica, all’interno del regolamento del CNF non è specificata una sanzione precisa per chi non rispetta i doveri relativi alla formazione continua, ma agli Organi disciplinari spetta comunque il compito di stabilire sanzioni adeguate alla gravità della violazione.

Autocertificazione formazione continua avvocati

A seconda di quanto stabilito dal proprio ordine di riferimento locale, la prova del raggiungimento del numero di crediti minimo indicato dal regolamento del CNF può essere notificata anche attraverso una semplice autocertificazione. Ad esempio, nel caso dell’Ordine degli Avvocati di Pescara è possibile effettuare il download del documento per l’autocertificazione direttamente dal portale ufficiale. Naturalmente, è in questo contesto fondamentale evitare di dichiarare il falso, pena il rischio di incorrere in seri provvedimenti disciplinari.






Questo è un articolo pubblicato il 17-06-2022 alle 09:01 sul giornale del 17 giugno 2022 - 30 letture

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