Prorogata l'ordinanza anti alcol. Altra Idea di Città: "Una concezione retrograda e proibizionista"

1' di lettura Ancona 30/06/2022 - Il Portavoce di Altra Idea di Città, Alessio Moglie, contro la proroga dell'ordinanza comunale che limita il consumo di bevande alcoliche in alcune vie della città: "Questo è il metodo con cui la sindaca e la sua giunta intendono rilanciare Ancona e renderla attrattiva sia per chi viene da fuori sia per chi la vive quotidianamente"

La miglior sindaca del mondo ha deciso di prorogare l'ordinanza che vieta la consumazione di alcol dalle 21:00 alle 7:00 in tutte le aree pubbliche o private a uso pubblico. Inoltre, per quanto riguarda la zona del Piano, il divieto varrà tutto il giorno. Questo è il metodo con cui la sindaca e la sua giunta intendono rilanciare Ancona e renderla attrattiva sia per chi viene da fuori sia per chi la vive quotidianamente. Però fermi tutti, ci sono i concerti alla Mole, cosa vi lamentate a fare anconetani? Non se ne può più di questa chiusura mentale e di questa concezione retrograda e proibizionista. La "movida" (fa già ridere chiamarla così) di un capoluogo di regione si concentra in una piazza, salvo d'estate dove ci è concesso andare addirittura anche alla Mole (Lazzabaretto). Per non parlare della misura riguardante il Piano: luogo difficile da gestire, che necessita di decoro e vita per l'integrazione. Sicuramente questo è il metodo peggiore per raggiungere detti obiettivi a nostro parere. I giovani anconetani sono stufi e sono sicuro si faranno sentire, perché così non è più possibile andare avanti: nessun progetto complessivo del divertimento in città, ordinanze proibitive e telecamere per controllare. Una città sotto assedio dell'Amministrazione.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-06-2022 alle 13:30 sul giornale del 01 luglio 2022 - 148 letture

In questo articolo si parla di politica, comunicato stampa

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