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ATTUALITà |
da Gruppo assembleare del Partito Democratico |
Arretramento ferrovia, Mangialardi e Losacco replicano a Ciccioli: "Il suo unico pensiero è affossare soluzioni" |
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“Sul tema dell’arretramento della ferrovia adriatica, il capogruppo di Fratelli d’Italia Carlo Ciccioli parla a nuora affinché suocera intenda. I suoi scomposti attacchi nei nostri confronti suonano infatti come un triste monito al presidente Acquaroli, i cui timidi passi avanti fatti verso la linea che da sempre guida l’agire del Partito Democratico non devono proprio essergli andati giù. D’altro canto, le accuse rivolte a noi e al sindaco di Pesaro Matteo Ricci, il quale, secondo Ciccioli, avrebbe il grande “demerito” di aver lavorato su idee serie e credibili conquistando importanti finanziamenti per il suo territorio ma propedeutici anche allo sviluppo di un progetto di natura regionale, ci lasciano indifferenti. Per noi è importante che finalmente, nella nostra regione, proprio grazie agli amministratori locali del Partito Democratico, si sia aperto un confronto proficuo su una questione che ha un valore strategico per il ripensare in chiave più efficiente e sostenibile il futuro della mobilità marchigiana”. Così, in una nota congiunta, il capogruppo Maurizio Mangialardi e il commissario regionale del Partito Democratico Alberto Losacco replicano al capogruppo regionale di Fratelli d’Italia Carlo Ciccioli sul progetto di arretramento della ferrovia adriatica. “Piuttosto - concludono Mangialardi e Losacco - invece di attardarsi in polemiche inutili e dannose, Ciccioli provi a dare un proprio contributo e, magari, visto che c’è, si adoperi per difendere concretamente il progetto del Waterfront di Ancona e dell’uscita a nord del porto di Ancona”. Maurizio Mangialardi Alberto Losacco |
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ATTUALITà
Arretramento ferrovia, Mangialardi e Losacco replicano a Ciccioli: "Il suo unico pensiero è affossare soluzioni"
“Sul tema dell’arretramento della ferrovia adriatica, il capogruppo di Fratelli d’Italia Carlo Ciccioli parla a nuora affinché suocera intenda.
I suoi scomposti attacchi nei nostri confronti suonano infatti come un triste monito al presidente Acquaroli, i cui timidi passi avanti fatti verso la linea che da sempre guida l’agire del Partito Democratico non devono proprio essergli andati giù. D’altro canto, le accuse rivolte a noi e al sindaco di Pesaro Matteo Ricci, il quale, secondo Ciccioli, avrebbe il grande “demerito” di aver lavorato su idee serie e credibili conquistando importanti finanziamenti per il suo territorio ma propedeutici anche allo sviluppo di un progetto di natura regionale, ci lasciano indifferenti. Per noi è importante che finalmente, nella nostra regione, proprio grazie agli amministratori locali del Partito Democratico, si sia aperto un confronto proficuo su una questione che ha un valore strategico per il ripensare in chiave più efficiente e sostenibile il futuro della mobilità marchigiana”.
Così, in una nota congiunta, il capogruppo Maurizio Mangialardi e il commissario regionale del Partito Democratico Alberto Losacco replicano al capogruppo regionale di Fratelli d’Italia Carlo Ciccioli sul progetto di arretramento della ferrovia adriatica.
“Piuttosto - concludono Mangialardi e Losacco - invece di attardarsi in polemiche inutili e dannose, Ciccioli provi a dare un proprio contributo e, magari, visto che c’è, si adoperi per difendere concretamente il progetto del Waterfront di Ancona e dell’uscita a nord del porto di Ancona”.
Maurizio Mangialardi
Consigliere regionale del Partito Democratico - Assemblea Legislativa delle Marche
Alberto Losacco
Commissario regionale del Partito Democratico delle Marche
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“Sul tema dell’arretramento della ferrovia adriatica, il capogruppo di Fratelli d’Italia Carlo Ciccioli parla a nuora affinché suocera intenda.
I suoi scomposti attacchi nei nostri confronti suonano infatti come un triste monito al presidente Acquaroli, i cui timidi passi avanti fatti verso la linea che da sempre guida l’agire del Partito Democratico non devono proprio essergli andati giù. D’altro canto, le accuse rivolte a noi e al sindaco di Pesaro Matteo Ricci, il quale, secondo Ciccioli, avrebbe il grande “demerito” di aver lavorato su idee serie e credibili conquistando importanti finanziamenti per il suo territorio ma propedeutici anche allo sviluppo di un progetto di natura regionale, ci lasciano indifferenti. Per noi è importante che finalmente, nella nostra regione, proprio grazie agli amministratori locali del Partito Democratico, si sia aperto un confronto proficuo su una questione che ha un valore strategico per il ripensare in chiave più efficiente e sostenibile il futuro della mobilità marchigiana”.
Così, in una nota congiunta, il capogruppo Maurizio Mangialardi e il commissario regionale del Partito Democratico Alberto Losacco replicano al capogruppo regionale di Fratelli d’Italia Carlo Ciccioli sul progetto di arretramento della ferrovia adriatica.
“Piuttosto - concludono Mangialardi e Losacco - invece di attardarsi in polemiche inutili e dannose, Ciccioli provi a dare un proprio contributo e, magari, visto che c’è, si adoperi per difendere concretamente il progetto del Waterfront di Ancona e dell’uscita a nord del porto di Ancona”.
Maurizio Mangialardi
Consigliere regionale del Partito Democratico - Assemblea Legislativa delle Marche
Alberto Losacco
Commissario regionale del Partito Democratico delle Marche



