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Vecchie e nuove generazioni: come Internet ha modificato la socialità

3' di lettura Ancona 07/08/2022 - Sono passati 22 anni dall’inizio del 2000. Un millennio atteso, quasi in maniera spasmodica, nel corso dello scorso secolo, con canzoni, citazioni e film che prevedevano come sarebbe stato impattante e rivoluzionario nella vita delle persone, in primis per il progresso scientifico e tecnologico.

E fin qui, al netto di eventi nefasti (11 settembre, grande crisi finanziaria del 2008 e pandemia), le aspettative sono state mantenute.

Un’intera generazione è nata o cresciuta negli anni ‘2000, caratterizzati da un fattore che ha modificato significativamente la nostra quotidianità: la larga diffusione della grande rete telematica. Internet, al giorno d’oggi, è diventato un elemento insostituibile nella vita delle persone, che grazie ad esso possono chattare con amici e parenti, reperire notizie dell’ultima ora o, molto più semplicemente, farsi accompagnare da una raffinata escort Ancona durante un apericena in riva al mare.

Nuove generazioni e internet: connubio indissolubile, non per forza in accezione negativa

Pensare, oggi, ad un mondo senza internet, è impossibile. E la migliore controprova, ahinoi, la si ha quando la connessione viene meno: le scene di panico o arrabbiatura, infatti, si palesano in maniera piuttosto significativa. Lo stesso dicasi per il malfunzionamento delle applicazioni di messaggistica istantanea o dei social network più popolari, che sono diventati, oramai, una presenza fissa, quotidiana ed indispensabile nella vita di ciascuno di noi.

Per gli under 30, in buona sostanza, immaginare una vita senza la presenza della grande rete telematica è pura utopia, dato che sono nati e cresciuti con Internet a portata di mano, con tutti i pregi e difetti che il web incorpora. Questi ragazzi sono abituati, da sempre, a restare in contatto tramite la grande rete telematica, concordare le uscite tramite un messaggio su WhatsApp o altre app.

Non sono pochi quei soggetti che criticano il ricorso eccessivo ad internet da parte delle nuove generazioni, dimenticando, magari, che la stessa sorte, in gioventù, era toccata alla propria generazione. Ed il motivo principale di questa critica, neanche troppo velata, è insito nel rischio che molti giovani sostituiscono la vita virtuale con quella reale, limitando la propria socialità con altri coetanei e sviluppando rapporti d’amicizia che non trovano riscontro nella realtà.

Effettivamente, in alcuni casi ciò accade. La maggior parte dei giovani, però, sfrutta la rete non per limitare la propria socialità ma, semmai, per organizzarla al meglio, essendo maggiormente agevolati rispetto alle generazioni precedenti. Quando ancora non esistevano i telefonini, e non era possibile dialogare direttamente con i propri amici, la possibilità di comunicare con gli stessi per concordare le uscite era una sola: il telefono di casa.

Come si comunicava quando non esistevano gli smartphone

E se la famiglia era numerosa, i problemi nell’utilizzo del telefono si elevavano all’ennesima potenza. Le telefonate, in altre parole, erano misurate col cronometro, dovevano essere sintetiche e veloci, cercare, in altre parole, di arrivare immediatamente al dunque. D’altro canto, i genitori non erano molto soddisfatti dell’elevato utilizzo del telefono di casa, che, ai quei tempi, non prevedeva offerte “all-inclusive”, col costo che lievitava in base alla durata e al numero delle chiamate effettuate.

Anche la scelta del locale dove trascorrere una serata con gli amici non si basava sulle recensioni del web o su geniali trovate di marketing sui social network. Tutto, in buona sostanza, si reggeva sul cosiddetto “passaparola”, che oggi, seppur stritolato dal web, resiste ancora in una larga fetta dei giovani.

D’altro canto, la parola di un amico o conoscente fidato vale, con ogni probabilità, più di mille recensioni positive, la cui veridicità, in casi non rari, non è sempre così granitica. E questo piccolo “trait d’union” tra vecchie e nuove generazioni, ci fa capire come il rapporto umano non può essere in alcun modo sostituito da Internet. Ed anche le nuove generazioni, a differenza di quanti molti sostengono, ne sono consapevoli. Forse in misura ancor maggiore di quelle precedenti.






Questo è un articolo pubblicato il 01-08-2022 alle 09:38 sul giornale del 06 agosto 2022 - 116 letture

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