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comunicato stampa

Falconara, la prima campanella suonerà per 2.098 bambini

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Scuola, tutto pronto per accogliere 2.098 iscritti. Mensa, scuolabus ed educativa dal primo giorno e nessun rincaro

Le scuole falconaresi sono pronte ad accogliere 2.098 bambini e già da mercoledì 14 settembre saranno garantiti il servizio mensa, l’educativa e lo scuolabus. Per l’anno scolastico 2022/2023 il Comune di Falconara ha infatti organizzato i servizi sin dal primo giorno di scuola, dopo aver chiamato attorno a un tavolo i referenti di Cimas (che gestisce la refezione), Cooss Marche (per l’assistenza educativa) e Conerobus (per il trasporto). La priorità per l’amministrazione comunale è quella di offrire ai bambini e alle loro famiglie una scuola efficiente e a pieno regime. Gli educatori saranno presenti tra i banchi sin dalla prima campanella, per affiancare i 54 bambini che hanno diritto all’assistenza. Sono invece 303 gli iscritti allo scuolabus e 1.054 quelli che usufruiranno della refezione scolastica, divisi tra scuola dell’infanzia e scuola primaria.

«Oltre ad attivare i servizi scolastici sin dal primo giorno – dice il sindaco Stefania Signorini – abbiamo mantenuto le tariffe bloccate a fronte dell’aumento del costo di carburanti e materie prime. E’ importante non aggravare i bilanci familiari in un momento di crisi economica, determinata prima dalla pandemia, poi dai rincari dell’energia. Siamo riusciti a contenere la spesa anche grazie alla qualità del servizio: la nostra mensa scolastica è stata riconosciuta ‘mensa biologica’ e questo ha permesso al Comune di Falconara di attingere a un fondo per l’acquisto degli alimenti. La generosità dei falconaresi, che hanno fatto donazioni sul conto corrente aperto per l’emergenza dell’Ucraina, ha consentito inoltre al Comune di accogliere gratuitamente alunni e studenti provenienti dal paese in guerra: le loro famiglie restano esentate dal pagamento dei servizi».

Quanto alla popolazione scolastica, resta sostanzialmente stabile il numero degli iscritti a scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del territorio falconarese (passati da 2.101 a 2.098). Due istituti su tre hanno aumentato il numero delle iscrizioni. Prende quota in particolare l’istituto comprensivo Ferraris, con un totale di 1.047 iscritti, contro i 1.029 dell’anno scorso. Il plesso con il maggior numero di studenti è la media Ferraris (415 iscritti) seguita dalla primaria Aldo Moro (216 alunni) e dalla Mercantini (207). Sono invece 107 i bambini iscritti alla materna Rodari, 102 quelli della Mongolfiera. In crescita anche gli iscritti all’istituto comprensivo Sanzio, che passano dai 589 dell’anno scorso ai 604 del nuovo anno scolastico. In questo caso la scuola più popolosa è la primaria Da Vinci (206 alunni), seguita dalla secondaria di primo grado Montessori (178 studenti), dalla materna L’Aquilone (88 bambini), dalla materna Zambelli (79) e dalla primaria Marconi (53). In leggero calo gli iscritti all’istituto comprensivo Falconara Centro, passato da 483 a 447 iscritti: 128 sono quelli della primaria Alighieri, 123 gli iscritti alla media Giulio Cesare, 104 alla primaria Leopardi, 55 alla scuola dell’infanzia Peter Pan e 37 alla materna di Falconara Alta.

Gli iscritti alla scuola speciale del Bignamini (ricadente sempre nel comprensivo Centro) sono 20. Quanto agli edifici scolastici, sono in dirittura d’arrivo i lavori di ristrutturazione della scuola dell’infanzia di Falconara Alta, mentre sono partiti i lavori di ricostruzione di un’ala della primaria Da Vinci di Castelferretti, dove è iniziato lo scavo per le fondamenta. E’ stato infine affidato il progetto definitivo per il nuovo polo scolastico del centro, che dovrà inglobare la media Giulio Cesare (ora ospitata all’istituto superiore Serrani), la primaria Leopardi (trasferita temporaneamente al Gesù Bambino) e la scuola dell’infanzia Peter Pan. Tanti interventi sono stati resi possibili dall’ottenimento di fondi legati al Pnrr.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 10-09-2022 alle 10:33 sul giornale del 12 settembre 2022 - 280 letture






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