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Due giorni del Conero: 50 auto d'epoca sfilano tra riviera e entroterra

4' di lettura Ancona 26/09/2022 - Giunta alla 26^ edizione, la manifestazione del Conero dal 23 al 25 settembre ha offerto nuovi paesaggi, spunti, cultura e gastronomia, raccogliendo unanimi consensi dagli equipaggi al via

Il club CAEM/Lodovico Scarfiotti ha voluto anticipare di un giorno il via della “Due Giorni del Conero-Memorial Gianmario Lazzarini”, accogliendo una cinquantina di equipaggi da tutto il centro Italia si sono ritrovati presso l’Hotel Numana Palace e poi spaziare lungo la Riviera del Conero e l’immediato entroterra a cavallo tra le province di Ancona (Numana, Sirolo, Ancona, Loreto) e di Macerata (Recanati e Montefano).

Il programma, estremamente interessante, ha portato il pomeriggio di venerdi 23 a sostare in Piazza Leopardi a Recanati e poi visitare il Museo della Musica. Qui da ammirare uno spaccato della storia e della cultura musicale locale, dal sommo Giacomo Leopardi alle invenzioni degli strumenti musicali e l’evoluzione tra fisarmonica, chitarra e amplificazione che hanno tracciato un solco ancora attivo di rilevanza internazionale. I percorsi dei godibili trasferimenti collinari e rivieraschi tra Potenza Picena, Montelupone e Porto Recanati, hanno arricchito la prima giornata così come le successive tappe.

La ricca giornata di sabato 24 ha portato la colorata carovana di ammirate vetture lungo la Litoranea del Conero lambendo Numana, Sirolo, Poggio e Pietralacroce per entrare ad Ancona dal Passetto ed il Viale della Vittoria, fino a raggiungere il Porto del capoluogo ed i Cantieri Navali della Palumbo Superyachts. Interessantissima la visita grazie alla disponibilità della responsabile marketing Virginia De Carlo e dello staff ISA, che ha fatto conoscere ai partecipanti dell’evento l’evoluzione tecnica delle imbarcazioni di lusso, l’ampia gamma produttiva e la composizione del gruppo presente in Italia e nel Mondo. L’immancabile foto di gruppo tra gli imponenti capannoni del Cantiere ha chiuso la mattinata.

La successiva meta di Montefano ai confini della provincia maceratese è stata raggiunta passando ad Agugliano e Polverigi. La sosta pranzo nella suggestiva location di Palazzo Carradori ha visto il saluto del sindaco Angela Barbieri, orgogliosa di ospitare gli equipaggi offrire le visite del piccolo centro con le sue peculiarità. Al Museo Ghergo si è potuto toccare visivamente il mondo e la tecnica del fotografo Arturo Ghergo, che a cavallo del secondo conflitto mondiale, dopo essere partito dal suo piccolo paese di provincia verso Roma, è stato capace di raggiungere notorietà internazionale come fotografo ritrattista dei divi dello spettacolo e di innumerevoli personalità. Il piccolo e delizioso teatro-bomboniera La Rondinella di origini fine ‘700 e riprogettato in stile liberty a fine ‘800. Per chiudere le visite a Montefano, si sono aperte le porte delle cantine dell’Azienda Agraria degli Azzoni per conoscere i dettagli sulle tecniche di raccolta e lavorazione delle uve, questo grazie alla disponibilità del titolare Filippo Degli Azzoni.

Il rientro in Hotel è stato preludio della serata di gala contrassegnata da un godibile accompagnamento musicale e da un ormai tradizionale appuntamento, giunto alla sua 11^ edizione, relativo alla consegna del Memorial Gianmario Lazzarini, fondamentale socio co-fondatore del club CAEM nel 1976. Il riconoscimento, consegnato dal figlio Carlo Lazzarini vicepresidente del club ad Aldo Mosca, concittadino e amico di Lazzarini e socio sempre presente alle iniziative del Circolo maceratese.

La giornata di domenica 25 tutta dedicata ai percorsi lungomare e la significativa visita alla vicina Loreto con spettacolare sosta in Piazza del Santuario con i suoi colonnati, dove equipaggi e vetture hanno ricevuto la benedizione da parte del Vescovo della città mariana Fabio Dal Cin. Il sole che ha mutato e valorizzato colori e sapori di una giornata iniziata con il “grigio” ha completato il successo della giornata e dell’intera manifestazione, apprezzata dagli equipaggi partecipanti provenienti da Umbria, Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Marche, a riprova di un format che sa rinnovarsi e raccogliere unanimi consensi riuscendo a raccogliere il meglio di questi territori unici al centro della costa adriatica, un attento lavoro dello staff CAEM/Scarfiotti sapientemente diretto dal presidente Roberto Carlorosi.

Vetture di notevole interesse hanno attirato attenzioni e commenti: tra le altre Lancia Aurelia B50 Cabriolet del 1950, Alfa Romeo 6C 2500 Pininfarina (1950), Lancia Flaminia (1959), MG TD (1953), Peugeot 403 (1961), Alfa Romeo 1900 C (1953), Austin Healey BH7 (1960), Fiat 1200 Spider (1957), ed altre Porsche, Ferrari, Alfa Romeo, Lancia, Volkswagen, Siata, Autobianchi.


dal Caem

Circolo automotoveicoli d'epoca marchigiano







Questo è un comunicato stampa pubblicato il 26-09-2022 alle 17:42 sul giornale del 27 settembre 2022 - 178 letture

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