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comunicato stampa

“Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada”, la Polizia di Ancona: "Sulle strade non si scherza"

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Guidare un veicolo dopo aver bevuto alcolici o aver assunto droghe oppure "chattare” mentre si guida o si attraversa la strada è estremamente pericoloso per sé e per chi si incrocia sul proprio percorso

Domenica 20 novembre si celebrerà la “Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada”, dedicata a quanti hanno perso la vita sulla strada ed ai loro familiari. E’ un momento importante che impone una riflessione su quanto sia fondamentale, sulla strada, adottare condotte consapevoli e corrette. Distrazione, velocità elevata, mancato rispetto della distanza di sicurezza e della segnaletica stradale, sono solo alcuni dei tanti errori che si commettono quando si è al volante di una macchina, di uno scooter o bicicletta che sia. Ma anche tra i pedoni non sono infrequenti comportamenti azzardati, dettati molto spesso dalla distrazione o più semplicemente dalla fretta. Per l’occasione la Polizia di Stato – Sezione Polizia Stradale di Ancona terrà il prossimo 18 novembre un incontro con gli alunni dell’Istituto di Istruzione Superiore Padovano di Senigallia, per sensibilizzare i ragazzi sui comportamenti corretti da adottare in strada per salvaguardare la propria ed altrui incolumità.

La Polizia Stradale di Ancona ricorda a tutti che sulla strada non si scherza. Guidare un veicolo dopo aver bevuto alcolici o aver assunto droghe oppure "chattare” mentre si guida o si attraversa la strada è estremamente pericoloso per sé e per chi si incrocia sul proprio percorso.

Basta pensare che il solo rispondere al cellulare, fa distogliere lo sguardo dalla strada per un tempo variabile di alcuni secondi che, se si è alla guida di un veicolo, possono diventare fatali. Ad una velocità di 50 km/h, infatti, bastano solo due secondi per percorrere circa 30 metri e, se in quei 2 secondi lo sguardo non è rivolto alla strada, è come se si guidasse completamente bendati. Il pericolo aumenta ulteriormente se si viaggia in autostrada dove, alla velocità massima consentita, si percorrono ben 36 mt al secondo. Il che significa che bastano 3 secondi di distrazione per percorrere 108 metri, praticamente la lunghezza di un campo di calcio senza guardare la strada!

In Italia, come negli altri Paesi europei, la sicurezza stradale è uno dei maggiori problemi da affrontare soprattutto in previsione dell'obiettivo europeo di ridurre drasticamente il numero delle vittime entro il 2030, fino ad azzerarlo completamente entro il 2050.

L'Italia già da anni ha intrapreso un complesso percorso per fronteggiare il fenomeno dell'incidentalità, con campagne di sensibilizzazione ed iniziative di educazione alla legalità che coinvolgono soprattutto i giovani. A partire dalle scuole primarie, infatti, la Polizia Stradale di Ancona interviene nelle scuole con programmi educativi strutturati e modelli comunicativi adeguati, per far comprendere, a chi vive la strada, quali comportamenti adottare per salvaguardare la vita propria e altrui.

Secondo i dati ISTAT, nel 2021 gli incidenti stradali sono stati 151.875 nei quali hanno perso la vita 2.875 persone, mentre 204.728 sono state quelle ferite. Benché alti questi dati sono comunque incoraggianti se confrontati con il 2001, anno in cui si sono verificati 263.100 incidenti, provocando vittime 7096 vittime e 373.286 feriti. A fronte di volumi di traffico sempre maggiori, dunque, gli incidenti e soprattutto i morti si sono quasi dimezzati (quasi il 58% in meno di incidenti ed il 40% di morti in meno). Segno che qualcosa sta cambiando in meglio: una maggiore e diffusa educazione stradale ed il rispetto per sé stessi e per gli altri rappresentano i propulsori di una rinnovata cultura della sicurezza che, se adeguatamente alimentata e supportata, potrà sicuramente minimizzare al massimo i rischi sulla strada.

La Polizia di Stato è comunque sempre al fianco delle vittime e dei loro familiari grazie ad operatori che, opportunamente formati per fronteggiare situazioni particolarmente dolorose, come possono essere gli incidenti stradali o ferroviari, aiutano chi è sopravvissuto all'incidente o i familiari della persona deceduta a riprendere il controllo della propria vita e ad elaborare il lutto. Nel dedicare la giornata a tutte le vittime di incidenti, infine, un ricordo particolare va anche agli appartenenti alle Forze di Polizia che sono sulla strada tutti i giorni per compiere il proprio dovere e che spesso pagano, purtroppo, un tributo altissimo.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 15-11-2022 alle 15:54 sul giornale del 16 novembre 2022 - 144 letture






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