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comunicato stampa

Altro che "braccia rubate all’agricoltura". Una carriera scelta da 10 mila studenti marchigiani

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Il tema sarà anche al centro del grande dibattito che si terrà ad Ancona martedì 22 novembre quando Coldiretti Marche, all’Auditorium Tamburi della Mole Vanvitelliana (dalle 10), accoglierà il presidente nazionale Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo

Ma quali “braccia rubate all’agricoltura”? Nelle Marche sono circa 10mila i ragazzi sui banchi di scuola che a vario titolo hanno a che fare con gli agricoltori. Lo rivela Coldiretti Marche in occasione della Giornata internazionale degli Studenti che cade oggi, giovedì 17 novembre, per celebrare il diritto allo studio. Dagli oltre 7mila alunni delle scuole elementari e medie che partecipano alle lezioni di educazione alimentare organizzate da Coldiretti Donne Impresa dove si imparano stagionalità, sostenibilità ambientale e salvaguardia degli ecosistemi, alle superiori con circa 3700 studenti iscritti agli istituti tecnici agrari della regione, fino ai quasi 900 universitari della Facoltà di Agraria dell’Università Politecnica delle Marche dove, nel corso degli anni, sono anche aumentati del 52% i ricercatori. “Oggi settore primario, istruzione e formazione sono mondi sempre più vicini sia per l’incremento delle conoscenze che occorrono nella gestione della moderna azienda agricola, sia capire e interpretare nuove tendenze, possibilità economiche e opportunità date dalle nuove tecnologie” commentano da Coldiretti Marche con Ancona che, ad esempio, si prepara ad ospitare sabato 19 dalle 8 alle 13 al Mercato Dorico, gli studenti dell’Iss Vivarelli di Fabriano che avranno a disposizione uno spazio per far conoscere ai presenti lo spumante Metodo Scacchi, la pasta e le farine prodotti all’interno del loro percorso scolastico. Nuove generazioni che sono grandi protagoniste dell’agricoltura marchigiana. Sono 1500 le aziende agricole che vedono un giovane under 35 al timone e nel corso del 2022 ne sono avviate oltre 150, secondo i dati della Camera di Commercio. “Dotati di maggiore istruzione e sensibilità ambientale – sottolinea Coldiretti Marche – sono proprio loro ad aver avviato per primi la petizione contro i cibi sintetici che sotto la parvenza di difesa ecologica del pianeta nascondono interessi economici per miliardi di dollari”. Finora sono state raccolte oltre 3mila dai mercati di Campagna Amica, dai punti vendita aziendali, dalle sedi e dagli uffici di zona di Coldiretti in tutta la regione. Il tema sarà anche al centro del grande dibattito che si terrà ad Ancona martedì 22 novembre quando Coldiretti Marche, all’Auditorium Tamburi della Mole Vanvitelliana (dalle 10), accoglierà il presidente nazionale Ettore Prandini e il segretario generale Vincenzo Gesmundo. Sarà anche l’occasione per la presidente Maria Letizia Gardoni di avere un primo faccia a faccia con Andrea Antonini, neo assessore regionale all’Agricoltura dopo l’elezione in Parlamento del predecessore Mirco Carloni. All’incontro, dal tema “Quale futuro per il comparto agroalimentare tra politiche europee, cambiamenti climatici e cibo sintetico” prenderanno parte il governatore Francesco Acquaroli, il presidente della Camera di Commercio delle Marche, Gino Sabatini, Luigi Scordamaglia (Filiera Italia), il direttore della Fondazione Campagna Amica, Carmelo Troccoli e Francesco Vincenzi, presidente di Anbi.

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Questo è un comunicato stampa pubblicato il 17-11-2022 alle 14:50 sul giornale del 18 novembre 2022 - 138 letture






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